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09/08/2019

Caso Montessori Gritti va a processo

Corriere della Sera

L'ex segretario udc
È accusato di uscite di denaro sospette dalla società che avrebbe dovuto rifare la scuola Montessori. a pagina 5

Sarà processato Nicola Felice Gritti (foto) , 70 anni, di Alzano, ex segretario provinciale dell'Udc e amministratore delegato della società Via Viale srl. Il rinvio a giudizio del giudice Lucia Graziosi è legato alla realizzazione della nuova sede della scuola Montessori di Longuelo, inaugurata con tre anni di ritardo sul previsto. Un ritardo legato proprio alla società di Gritti, cui era stato affidato l'appalto, e alla Pentageco Srl, alla quale era andato il subappalto. E il cui amministratore, quando aveva smesso di ricevere i pagamenti, aveva sporto denuncia.


Gritti è accusato di due reati. Il primo è appropriazione indebita perché avrebbe fatto una serie di «ingiustificati bonifici»: tre per 3.559 euro a suo favore e uno 33.885 alla «Word business» con causale «spese di costituzione società». Il secondo reato è quello di infedeltà patrimoniale, perché, si legge nel decreto di rinvio a giudizio, «in qualità di presidente del consiglio d'amministrazione della Via Viale srl, avendo un interesse in conflitto con quello della predetta società, al fine di procurare un ingiustificato profitto e cagionando alla società un danno patrimoniale», aveva sottoscritto «ingiustificati contratti di consulenza tecnica». Consegnando così 245 mila euro alla società Nobile Srl e 142 mila alla Av Immobiliare. Entrambe, si specifica, amministrate dallo stesso titolare del 75% del capitale sociale della Vdo Bergamo srl, amministrata dallo stesso Gritti. E la Finanza aveva verificato un giro di fatture riferite a «prestazioni oggettivamente inesistenti» finalizzate all'evasione dell'Iva. Gritti, che ha sempre negato tutto, preferisce non commentare la notizia. Il processo inizierà il 5 dicembre.


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387

mila euro

l'ammontare degli «ingiustificati bonifici» rimproverati
a Gritti
per il reato
di infedeltà patrimoniale