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09/04/2021

«Caso Ciacci, il sindaco deve spiegare»

Il Giornale - Michelangelo Bonessa

L'INTERVISTA AL CAPOGRUPPO IN COMUNE
De Pasquale (Forza Italia) vuole chiarimenti e un bando per il successore
Capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Fabrizio De Pasquale chiede al sindaco Giuseppe Sala di attuare un'operazione trasparenza sulla Polizia locale dopo che il caso dell'allontanamento nel 2017 dell'ex capo dei vigili Antonio Barbato è stato sollevato di nuovo da un servizio del programma di Mediaset "Le Iene". De Pasquale che pensa del caso Barbato? «Penso che sia la puntata milanese di quello spaccato che il libro del direttore Alessandro Sallusti ha ben descritto (...) segue a pagina 4 segue da pagina 1 (...) a livello nazionale, un racconto di magistratura che esorbita dalle sue competenze e di grande opacità e codardia da parte del sindaco Sala». Vi aspettate che venga a riferire in aula? «Sinceramente alla luce di come il sindaco si è comportato fino ad adesso, ci aspettiamo che ci mandi a relazionarci qualche assessore: purtroppo non mi è mai capitato di vedere Sala affrontare il toro per le corna». Serve un chiarimento anche per il futuro? «Assolutamente sì. Serve per sgombrare il campo da molti interrogativi, perché noi abbiamo bisogno di un comandate scelto in maniera trasparente. Per noi l'indagine de "Le Iene" non è stata una sorpresa perché molte delle cose raccontate, quando sono successe nel 2017 sono state da noi denunciate. Ma all'epoca salvo qualche paginata sulle cronache milanesi dei quotidiani, la questione è stata messa a tacere». Come opposizione cosa avete in programma? «Abbiamo raccolto le firme dei consiglieri comunali per istituire una commissione d'inchiesta: il primo firmatario è Riccardo De Corato, ma al momento la sua costituzione è impedita dai due consiglieri comunali grillini. Benché a parole sostengano di essere all'opposizione, fanno da stampella a Sala. Ma qualora non riuscissimo a percorrere questa strada, chiederemo la convocazione di una Commissione legalità e trasparenza per porre comunque alcuni interrogativi al sindaco» Quali interrogativi? «All'epoca ci dissero che sarebbe stato svolto un audit interno per individuare eventuali comportamenti scorretti anche dello stesso Barbato e di altri vigili e vorremmo conoscerne i risultati. Poi vorremmo capire, visto che formalmente è passato solo un giorno dalle dimissioni di Barbato alla nomina di Ciacci, quali siano state le motivazioni che hanno portato il sindaco a quella decisione» Ma il chiarimento sulla Polizia locale che chiedete è solo sul caso Barbato? «Ci sono altre questioni su cui non c'è mai stata chiarezza. Ad esempio il filone dei suicidi nella Polizia locale, o il problema che all'interno del corpo c'è molta demotivazione perché durante l'emergenza Covid il vicesindaco ha deciso di mandare in ferie la maggior parte dei vigili. E proprio quando qualunque forza di sicurezza dovrebbe essere in prima fila. E infine c'è il tema viabilistico: una volta la Polizia locale aveva l'ultima parola in tema di viabilità, ma da quando c'è Granelli sono competenze spostate ad Amat». Il prossimo comandante deve essere scelto con un bando pubblico? «Preferiamo un bando trasparente, ma soprattutto se si prenderà qualcuno i fuori dal corpo, l'importante è che dimostri di avere un'esperienza nella gestione di strutture complesse formate da migliaia di dipendenti». Michelangelo BonessaTROPPI DUBBI Strana scelta del nuovo comandante in sole 24 ore
LA RICHIESTA Il prossimo capo va scelto con un bando trasparente

Foto: AL VERTICE Marco Ciacci, attuale capo della Polizia locale a Milano