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27/06/2020

Cashback e riduzione dell ‘ Iva Conte si impunta sulle tasse

Il Fatto Quotidiano - Salvatore Cannavò

LA STRATEGIA
IDEE D E TA S S A R E I PREMI PRODUT TIVITÀ E FONDI PER LA FORMAZIONE
Un messaggio simbolico Giuseppe Conte lo dà nel pomeriggio quando, durante una passeggiata a piedi nel centro di Roma, si ferma a parlare con alcuni cittadini e rilancia la sua idea sul fisco: " Dobbiamo pagare tutti di meno, perché la pressione fiscale è elevata, non possiamo affidarci al turista di turno, ma pagare tutto col digitale " . L ' OBIETTIVO DEL PREMIER ha un nome inglese, cashback , su cui punta le sue carte. Il c ashback è lo sconto che si produrrebbe, sia per il consumatore finale sia per il negoziante, con l ' utilizzo di pagamenti elettronici ed è in questo senso che va inteso il progetto di riduzione dell ' Iva . Ieri sera non si è entrati troppo nel merito delle scelte perché le divergenze ci sono, ma intanto è stato definito il passaggio molto delicato sullo scostamento di bilancio, cioè sull ' ampliamento del deficit: sarà di nuovi 20 miliardi di euro che si sommano ai 75 già approvati e che produrranno alcune conseguenze non di poco conto. Da un lato, un rigonfiamento del deficit che dal 9,1% delle prime stime del governo è stato calcolato dal Fmi in un 12,8% a fine 2020 (e contestuale debito pubblico che schizzerebbe al 166%) L ' altro passaggio è politico: lo scostamento di bilancio ha bisogno, infatti, di un voto delle due Camere a maggioranza assoluta, quindi il numero del sostegno al governo, se non vorrà ricorrere all ' aiu to delle opposizioni, dovrà essere certo. Poi c ' è il tema, il più importante, di come spendere queste nuove risorse e ieri sera si è cercato di individuare una prima quadra senza però arrivare a scelte definitive. Se Conte, infatti, punta sui pagamenti digitali, il ministro dell ' Economia non ha le stesse idee e si propone, come ha ripetuto ancora ieri intervenendo al question time , di ottenere una riduzione delle tasse per lavoratori e imprese, un classico della cultura economica Pd. Nel mondo 5Stelle, non a caso, alcuni definiscono questa impostazione " uno slogan di partito " che quindi non passerà. UN OBIETTIVO CHE CONTE sem bra essersi dato, comunque, è quello di ottenere un segnale esplicito sul fronte delle tasse. Gualtieri ieri ha riproposto di nuovo il problema della revisione delle tax expenditure , le decine e decine di agevolazioni fiscali che da tempo strozzano il sistema fiscale e la cui eliminazione non è così semplice (anche perché si tradurrebbe improvvisamente in un rialzo di tasse per alcuni settori specifici). Ma al momento oltre il titolo non c ' è nulla. Poi c ' è la proposta di Italia Viva di rivedere l ' Irpef e soprattutto la decontribuzione per le imprese, posizione ancora diversa da quella di M5S e Pd. Su un altro fronte sembra esserci una posizione più condivisa. Palazzo Chigi l ' ha esplicitata ieri in una nota in cui ha smentito dissapori o scontri dopo l ' incontro con il presidente dell ' Inps dell ' a l t ra sera. Da Conte viene ribadita " piena fiducia nel presidente Tr i di c o " , ma anche la consapevolezza " che il meccanismo della cassa integrazione che abbiamo ereditato è troppo articolato e farraginoso " . E quindi ci sarà un mandato alla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, per un progetto di riordino della cassa integrazione che comprende anche la staffetta generazionale, incentivi alle assunzioni di giovani e donne con un passato da disoccupati o scoraggiati. Nel progetto c ' è anche la detassazione dei premi di produttività e un fondo strutturale per finanziare lo scambio tra la riduzione dell ' orario di lavoro e la formazione. Un elenco di interventi che rispecchia la linea già emersa con l ' idea lanciata dal premier Giuseppe Conte di agevolare fiscalmente le aziende che evitano il ricorso alla cig. Infine, si dovranno precisare i termini del decreto Semplificazione: " È un decreto che verrà molto dibattuto " , ha detto ancora Conte ieri sera al Tg1, perché toccherà il Codice degli appalti, le Via, i permessi ambientali, ma " so no determinato e deciso a far comprendere a tutte le forze di maggioranza che è essenziale per la ripartenza " .