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12/01/2019

Casermette, patto contro il lavoro nero «Le nuove scuole pronte a settembre»

QN - Il Resto del Carlino

UNO SCAMBIO di informazioni sull'andamento, sulla programmazione e sulla tempistica dei lavori che permetterà di concordare eventuali azioni inerenti subappalti, assunzioni di manodopera, tempi e orari dei lavori. Comune, sindacati e imprese che stanno realizzando la Mestica alle ex Casermette, puntano sulla trasparenza e ieri hanno firmato un protocollo d'intesa, il primo nella nostra provincia, per la regolarità e la sicurezza del lavoro. «ABBIAMO voluto iniziare questo percorso sulla base di qualche esperienza negativa che si è verificata nel nostro territorio (il riferimento è ai casi di lavoratori in nero nei cantieri per le casette degli sfollati nell'entroterra, ndr) - ha spiegato il sindaco Romano Carancini -. Qui a Macerata vogliamo inaugurare un nuovo modo di operare, grazie alla collaborazione dei sindacati e delle ditte, che si assumono un ulteriore impegno per quanto riguarda i tempi della ricostruzione, il rispetto della legalità e i diritti dei lavoratori». «La realizzazione delle scuole alle Casermette - ha aggiunto l'assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta - è un'opera strategica e non potevamo limitarci solo alla consegna, ma volevamo che tutto avvenisse nel rispetto della legalità». Il protocollo è stato sottoscritto dai soggetti impegnati nella ricostruzione a vario titolo, il sindaco Carancini, Massimo De Luca (Fillea Cgil), Jacopo Lasca (Filca Cisl), Andrea Casini (Feneal Uil), Paolo Gualtieri per la Gualtieri Costruzioni, Flavio Albertani della Albertani Corporates e Felice Lalli della Califel (le tre ditte impegnate nei lavori alla Mestica) e prevede una serie di impegni ulteriori, rispetto a quelli già previsti delle leggi sulla ricostruzione. Nel rispetto dei diversi ruoli, la finalità del sistema di relazioni sarà quello di affrontare le eventuali criticità legate all'organizzazione del lavoro in modo tale da prevenire l'insorgere di eventuali conflitti. Per questo verranno effettuati incontri in base alle richieste di una delle parti per acquisire notizie sull'andamento, la programmazione e la tempistica dei lavori e sugli organici, per affrontare eventuali problematiche sugli aspetti logistici di cantiere e all'informativa sui subappalti. Un modello che i rappresentati sindacali si augurano possa diventare «contagioso» e che verrà sottoscritto anche con la ditta che sta realizzando la Dante Alighieri. «Dopo due anni dal sisma - ha detto De Luca - di esempi positivi ne abbiamo pochi, ma dal capoluogo oggi arriva un messaggio importante». «Le buona pratiche servono a prevenire i problemi», ha aggiunto Casini. PIENO rispetto del cronoprogramma (dopo i ritardi nella fase burocratica) è stato assicurato dai responsabili delle ditte, quindi, come ha ribadito il sindaco «l'auspicio è quello di iniziare le lezioni a settembre nelle nuove scuole. Per la Mestica (una quindicina gli operai al lavoro, ndr) dopo le fondazioni è stato gettato il piano terra ed, entro un paio di settimane, si passerà alle colonne. Per la Dante Alighieri si sta procedendo con i pali di fondazione». Chiara Sentimenti © RIPRODUZIONE RISERVATA

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