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19/02/2021

Casere Boschi e Campet, malghe comunali sul mercato

Il Gazzettino

Il Comune ha avviato la ricerca dei gestori Criteri molto rigidi
PEDAVENA
Mantenimento del territorio, sviluppo turistico e accoglienza. Sono queste le parole chiave del nuovo bando che il Comune di Pedavena ha predisposto per dare in gestione le due malghe comunali: casera dei boschi e malga Campet. Una gestione per i prossimi sei anni a decorrere dal 1 maggio 2021 con la possibilità di un'ulteriore proroga di due anni.
LE STRUTTURE
Due malghe diverse, ma egualmente interessanti. Casera dei Boschi è infatti una struttura più piccola, che può caricare al massimo 12 bovini, sempre raggiungibile e che ha una forte valenza turistica. «Questo sito ha subito un recente restauro spiega l'assessore all'urbanistica e alle attività produttive Cristiano Velo -, con un miglioramento degli esterni ma anche con l'ampliamento della sala da pranzo (trasformazione di una terrazza in veranda chiusa). La struttura è completamente arredata. Anche il caseificio è attrezzato e funzionante». Per quanto riguarda malga Campet invece, si tratta di una struttura più grande, che può caricare fino a 40 bovini, e che ha il privilegio di essere vicina all'area di decollo del volo libero. «Anche questa malga ha visto un importante rinnovamento dal punto di vista igienico sanitario (ampliamento della cucina, realizzazione stanza stoccaggio e vendita prodotti caseari, rifacimento dei bagni). L'unica pecca è che il caseificio non è attrezzato e dovrà farlo quindi chi si aggiudicherà la gara».
IL BANDO
Entrando nel dettaglio, «Il bando ha mantenuto l'ossatura del vecchio, ma sono state introdotte una serie di novità, legate soprattutto al fatto che negli ultimi anni sono stati fatti dei lavori di manutenzione consistenti, di cui era necessario tener conto. Due malghe, casera dei Boschi e Campet, che hanno caratteristiche diverse e per le quali abbiamo ritenuto di fare un bando unico» sottolinea Velo. Ma quali le novità? «Una delle novità è che almeno 26 mucche devono essere sempre presenti sul territorio spiega l'assessore -. Inoltre, durante tutto il periodo della monticazione, in entrambe le malghe, dovrà esserci la produzione di prodotti caseari. Altra cosa importante è che non ci interessa l'offerta economica (che pesa per 30 punti su 100), ma quella gestionale, turistica e di accoglienza. Ci interessa che chi prenderà in mano la gestione garantisca un sito internet aggiornato e che tenga aperte le malghe d'estate e d'inverno, che organizzi eventi ed attività». Informazioni in Comune.
Eleonora Scarton
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