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17/07/2021

Case popolari, richieste in aumento Crisi, il Consiglio taglia la Tari

Corriere del Veneto - F.M.

Palazzo Trissino
Tosetto: più italiani in lista d'attesa. Negozi: tasse ridotte Sconti in bolletta Le utenze non domestiche vedranno una riduzione sulla parte variabile
Un po' più poveri, un po' meno solidali e in cerca di una casa. Il combinato tra il nuovo bando per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, i 141 consegnati dall'ultimo bando 2019 (624 domande in attesa), il proposito dell'assessore alle Poliche sociali Matteo Tosetto di pubblicare un bando annuale e contestualmente proporne un altro dedicato alla mobilità, ossia per coloro che per mutate condizioni famigliari sono costrette a trasferirsi, l'esperienza quotidiana degli addetti ai lavori, offre una narrazione della città e dell'emergenza abitativa che supera i numeri. «Una contrazione importante dei redditi nell'ultimo anno ha tolto a numerosi nuclei la certezza di una abitazione - afferma Tosetto -. Ci aspettiamo un incremento delle domande soprattutto da parte degli italiani, che già nel 2019 rappresentavano il 44 per cento del totale. Notiamo come si stia annacquando il carattere solidaristico della comunità vicentina, tra vicini di casa ma anche all'interno delle stesse famiglie. Il Covid ha creato condizioni di disorientamento e precarietà che molti non sono più abituati ad affrontare». Aggravata dalle conseguenze della pandemia, l'emergenza abitativa è uno degli elementi che in tema di erogazione di servizi essenziali riconsegna centralità strategica all'assessorato alle politiche sociali, di solito relegato a Cenerentola in tempi di vacche grasse. «Lo sguardo d'insieme ci consegna un momento estremamente difficile» è la sintesi di Tosetto. Le novità del nuovo bando (le domande si potranno presentare dal 13 settembre all'11 novembre) corrono sulla pista tracciata dalla legge regionale del 2017: abbandono del cartaceo e delle marche da bollo e presentazione autonoma per coloro che sono già in possesso dello Spid. Per coloro, invece, che non sono in grado o non sono abilitati alle procedure online, il Comune offre assistenza prendendo appuntamento dal 9 agosto. La nuova graduatoria sarà presumibilmente pubblicata sulla piattaforma regionale a gennaio 2021 e con la sua pubblicazione cesserà la precedente. In tema di crisi economica legata alla pandemia, il consiglio comunale ieri ha teso una mano alle attività economiche, approvando una riduzione della Tari dell'anno in corso per le utenze non domestiche. La delibera, portata all'esame del consiglio dagli assessori Marco Zocca (Bilancio) e Simona Siotto (Amb i e n t e ) , p r e v e d e u n a riduzione del 57 per cento sulla parte fissa e variabile per nove categorie economiche tra cui musei, scuole, luoghi di culto, ristoranti, discoteche; una riduzione del 43 per cento sulla parte variabile per altre tre categorie tra cui negozi di abbigliamento, librerie, falegnami e una riduzione del 16 per cento sulla parte variabile per altre sei categorie tra cui uffici professionali, autosaloni, ortofrutta. Il provvedimento è sostenuto in parte dagli assegnamenti dello Stato agli enti locali Sostegni Bis (1.235.438 euro) e in parte con risorse accantonate dal Comune (799mila euro). La proposta ha trovato d'accordo maggioranza e opposizione.