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08/06/2021

Case popolari: abolita l’anzianità di residenza

QN - La Nazione

Cascina
CASCINA La giunta regionale ha approvato una modifica alla legge regionale in materia di Edilizia residenziale pubblica, in particolare la parte che impone l'obbligo di risiedere, o di svolgere la principale attività lavorativa in Toscana, da almeno cinque anni per poter presentare la domanda di assegnazione di un alloggio popolare. Se il consiglio regionale approverà la modifica richiedendo solo la residenza nel territorio del Comune che pubblica il bando, la legge sarà adeguata all'orientamento della Corte Costituzionale. Ed è quello che la giunta cascinese chiede fin dal suo insediamento. «Abbiamo accolto con gioia questa modifica - spiega Giulia Guainai, assessore comunale alla casa -:appena insediati, abbiamo scritto all'assessore regionale Serena Spinelli chiedendo proprio l'abolizione di quel requisito. Da quel momento c'è stato un dialogo costante con l'assessore e anche come Lode Pisano (Livello ottimale d'esercizio in ambito di Edilizia regionale pubblica) abbiamo fatto un incontro dato che altri Comuni sentivano la necessità di questa modifica per adeguare i nuovi bandi Erp alla normativa vigente e alla Costituzione. Non va visto come un segnale politico o divisivo, visto che i diritti non dovrebbero avere colore: stiamo parlando di legittimità costituzionale». A quando, dunque, il nuovo bando Erp? «La modifica ora dovrà passare dal consiglio regionale. Una volta concluso questo percorso, potremo uscire con il bando, intorno a settembre-ottobre. Non semplice anche dal punto di vista della compilazione della domanda: aprirlo in periodo estivo, quando la gente può essere in vacanza e gli uffici lavorano in orari ridotti può essere lesivo». Gli alloggi di edilizia popolare a Cascina sono 295, di cui 8 liberi ma inagibili necessitando di lavori di ristrutturazione. «Quattro hanno già ottenuto finanziamenti regionali e ministeriali - conclude Guainai -, per cui stiamo sollecitando una celere ristrutturazione per renderli disponibili quanto prima, entro la fine dell'anno». «Stiamo andando ad attuare un punto del programma - aggiunge il sindaco Michelangelo Betti -: il bando poteva già esser pubblicato nel corso del 2020 e anche nel 2019, evidentemente l'amministrazione precedente ha preferito che fosse la nuova giunta a definire le regole per questo bando». Igor Vanni Furto al distributore Indaga la Scientifica
aurelia

Giovedì sera, intorno alle 21.40, una volante della polizia è intervenuta per un furto avvenuto al distributore Eni sulla via Aurelia a Madonna Dell'Acqua dopo la segnalazione di un camionista che aveva notato la forzatura della colonna di pagamento dei distributori. Sul posto, la polizia scientifica, allo studio le immagini delle telecamere.