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05/03/2020

Case comunali, la gestione passa ad Aler. Ma esplode la polemica

QN - Il Giorno

Sesto San Giovanni, il Partito Democratico promette un esposto in Procura affinché si valuti la correttezza dell'operazione È stata proposta dall'esecutivo come soluzione al rischio di restare senza affidatario
SESTO SAN GIOVANNI La gestione amministrativa delle case comunali passa, tramite un affido diretto, ad Aler e il Partito Democratico promette un esposto in Procura perché si valuti la correttezza dell'operazione. La decisione, ratificata dalla maggioranza del consiglio comunale, è stata proposta dalla Giunta come soluzione al rischio di restare senza gestore. Perché, nei mesi scorsi, è stato infatti risolto anticipatamente il contratto con Nagest, l'operatore che aveva in appalto il pacchetto completo del patrimonio pubblico (gestione amministrativa, rendicontazione, manutenzioni). Uno scioglimento avvenuto in modo consensuale tra l'amministrazione, che contestava diversi punti del capitolato mai effettuati o eseguiti non a regola d'arte, e la società, che aveva valutato l'appalto come antieconomico nella valutazione tra gli obblighi da espletare e la marginalità. Così, la Giunta ha scelto di rivolgersi all'agenzia regionale, che già si occupa dei suoi 1.500 appartamenti sul territorio e che si troverà ora a doversi ocL'assessore alle Politiche abitative Claudio D'Amico cupare anche dei 982 alloggi di proprietà del Comune per quanto riguarda i contratti e il resto della partita amministrativa e gestionale. «L'appalto precedente non è risultato performante e la proroga, che è stata decisa per non ledere la continuità LA DECISIONE del servizio, scadrà a maggio. Da qui l'esigenza di trovare una soluzione per sanare un vuoto che si è creato - ha spiega l'assessore alle Politiche abitative Claudio D'Amico nel corso dell'ultimo consiglio comunale, che si è tenuto a porte chiuse -. L'accordo con Aler ci è sembrato potesse rispondere alle nostre esigenze. Con la concessione di Villa Puricelli Guerra avevamo già iniziato una collaborazione più stretta, che potrà essere così implementata. L'agenzia ci dà garanzie di efficienza e anche un piccolo risparmio». Il contratto avrà la durata di 2 anni e vedrà per il Comune una spesa di 201.645 mila euro all'anno, 4mila in meno rispetto a Nagest. I termini attuali dell'appalto saranno spacchettati, con un ritorno ai vecchi tempi: Aler si occuperà, appunto, dei contratti, mentre le azioni di recupero delle morosità rispetto ai canoni non pagati resteranno in capo al Comune, insieme (per ora) ai servizi manutentivi. La gestione amministrativa è stata affidata ad Aler in modo diretto senza una gara a evidenza pubblica. Motivo per cui la convenzione ha visto i voti contrari da parte di M5S, Giovani Sestesi e del Pd, che ha annunciato un esposto in Procura. «Allo stesso modo avevamo espresso perplessità, dal punto di vista normativo, anche quando venne data Villa Puricelli Guerra. Saranno altri soggetti terzi a chiarire se la procedura sia corretta e trasparente anche in questo caso», annuncia la capogruppo Roberta Perego. «L'agenzia territoriale può essere usata dai Comuni, in casi come questo. Lo consente la legge regionale», la replica di D'Amico. La.La.