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17/03/2021

Case Ater di Campo Marte alla Giudecca, ancora fer…

La Nuova Venezia - C.M.

Case Ater di Campo Marte alla Giudecca, ancora ferme perché altre due imprese che dovevano terminare i lavori sono "saltate". La scelta degli appalti al massimo ribasso porta a questo. Ora ci sono nuove garanzie da parte dell'Ater che una nuova impresa concluda la realizzazione dei 19 appartamenti dell'edificio Siza che hanno già bisogno di manutenzione. Dopo l'annuncio, a metà giugno 2019, dell'allora presidente Ater Raffaele Speranzon che i lavori sarebbero terminati entro 175 giorni, la ditta di Treviso che subentra a quella fallita comincia a scricchiolare. Tanto che il Consorzio Innova che ha in appalto l'intero intervento le affianca una nuova di Rovigo. Entrambe sono nel consorzio. Siamo nel 2020 ed emerge che l'impresa rodigina ha problemi con i versamenti contributivi e pertanto non può continuare a lavorare per un ente pubblico come l'Ater. I lavori naturalmente si fermano dopo una serie di richieste di proroghe presentate al Comune. Alla fine la ditta di Rovigo sparisce dalla scena quando emergono delle sue inadempienze con l'Erario. A settembre dello scorso anno il Innova comunica la sostituzione dell'impresa di Rovigo con la Ediltecno Srl, di Pozzonovo in provincia di Padova. Una successiva richiesta di documenti da parte di Ater al Consorzio resta lettera morta. Il 10 marzo scorso ci doveva essere la consegna dei lavori, ma l'appaltatore non si presenta. Nel chiedere una nuova consegna spiega che l'assenza era dovuta a un disguido. Nessuna risposta, per il momento, alle richieste di documenti da parte dell'Azienda regionale. La nuova consegna dei lavori è prevista il 18 marzo prossimo. Nel frattempo la ditta proprietaria dei ponteggi ha comunicato che siccome il Consorzio Innova non ha ancora pagato il noleggio, lei passa a riprenderselo. Nuova richiesta di spiegazioni a Innova e nessuna risposta. «È comprensibile la delusione nell'aver visto il ritardo dei lavori, ma tuttavia vi sono degli obblighi inerenti il Codice degli Appalti ai quali Ater non si può sottrarre ed in questi anni forte è stata la coesione con il Comune di Venezia con il quale si è cercato di dirimere, laddove possibile, l'impasse nella conclusione dei lavori. Confidiamo di aver superato detti limiti e di dare avvio al più presto, ma soprattutto di concludere nei termini di legge i lavori previsti sia con riferimento al completamento dei 19 alloggi, sia con riferimento alle opere di urbanizzazione; ritenendo che da parte nostra siamo sempre stati sul pezzo - ha riferito il Presidente facente funzioni Ater Fabio Nordio -. Siamo molto motivati a poter rendere definitivamente fruibili agli aventi diritto gli alloggi. Si tratta di un dovere fortemente avvertito da Ater, pertanto faremo sentire in maniera particolarmente decisa la nostra attenzione sul cantiere». Attendiamo il 18 marzo. --C.M.© RIPRODUZIONE RISERVATA