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18/08/2020

Case a un euro, c’è il bando

La Gazzetta Del Mezzogiorno

Il Comune di Taranto mette in vendita sette edifici della Città Vecchia Le proposte potranno essere presentate entro il prossimo 20 novembre
FABIO VENERE l Sette edifici a 1 euro in Città Vecchia, per società, agenzie o privati ci sarà tempo sino al prossimo 20 novembre per presentare le offerte. È questa la principale notizia che emerge dall'aggiornamento del bando del Comune di Taranto che, nei mesi scorsi, aveva già lanciato l'iniziativa. Per il sindaco, Rinaldo Melucci , si tratta di un progetto che «tende a ripopolare l'Isola Madre». In particolare, una nota stampa diffusa ieri mattina da Palazzo di Città fa sapere che «la call (ovvero il bando, ndr ), che governerà vendita e riqualificazione delle numerose unità immobiliari che compongono i sette edifici appartenenti all'Amministrazio ne comunale di Taranto al centro dell'avviso pubblico, è disponibile sul sito internet istituzionale del Municipio all'indirizzo http://www.comu ne.taranto.it/index.php/elenco-ne ws//index.php/45-news-even ti/2687-case-a-1-euro-recupero-e-valo rizzazione . In effetti, il comunicato ribadisce che ci sarà tempo fino al 20 novembre affinché imprese, agenzie, società o privati cittadini presentino le loro proposte. Inoltre, allegate al bando sono disponibili le schede degli immobili. Per redigere la graduatoria, fa sapere il Comune di Taranto, ogni proposta pervenuta sarà valutata secondo tre parametri principali: ecosostenibilità; destinazione progettuale e contratto di sponsorizzazione. Gli aggiudicatari, inoltre, avranno un anno di tempo per avviare il cantiere. «Con la pubblicazione del bando commenta il sindaco Rinaldo Melucci -, il progetto case a 1 euro inizia il suo ambizioso percorso. L'interesse verso questa opportunità ha prodotto corrispondenza proveniente da tutto il mondo, il fascino di Taranto e della sua storia si è già rivelato un potente attrattore. Un euro - spiega il primo cittadino - è un contributo simbolico per un obiettivo epocale: ripopolare dopo decenni la Città Vecchia, la nostra Isola Madre». Sin qui, le dichiarazioni del sindaco di Taranto. Nel bando si legge che «l'obiettivo perseguito dal Comune è quello del ripopolamento e della rivitalizzazione del sistema socio - economico della Città Vecchia, attraverso azioni di recupero e di valorizzazione degli immobili, con la creazione di una rete abitativa - oltre che turistico - ricettiva diffusa, da attuarsi con la cessione dei beni al prezzo simbolico di "un euro" in favore - si riporta testualmente - di tutti quei soggetti privati o agenzie, ovvero società che siano disponibili ad investire nel progetto complessivo di recupero». E ancora, l'avviso pubblicato dal Comune di Taranto precisa che gli immobili individuati sono stati acquisiti al patrimonio a seguito di cessione gratuita da parte di privati oppure erano, in qualche caso, originariamente già di proprietà del Municipio. Ovviamente, questi edifici non sono destinati ad attività istituzionali e non sono neppure concessi in uso a terzi, ma «questo mancato utilizzo - si sottolinea nello stesso bando - costituisce, evidentemente, un ostacolo alla riqualificazione socio - economica fondamentale per lo sviluppo del centro storico». Per la cronaca, infine, gli edifici posti in vendita ad 1 euro sono i seguenti: fabbricato vico Serafico 3; Postierla Immacolata 5 e 7; Postierla Immacolata 9 e 11; Postierla Immacolata angolo via Di Mezzo 198 e 200; via Santa Chiara 10, 12 e 14; edificio ubicato in via Di Mezzo ai numeri civici 164, 166 e 168 e, infine, concludono l'elenco stilato dai tecnici comunali l'im mobile ubicato in via Di Mezzo n. 122 e quello in Vico Trappeto n. 2. La commissione che valuterà le proposte presentate assegnerà priorità a chi garantirà questi elementi: residenza stabile, per nuclei familiari, siano essi unioni civili, coppie di fatto o nuclei di solidarietà (due o più soggetti uniti dalla volontà di condividere l'abitazione per ragioni di affezione o di necessità). Nel caso di aggiudicazione da parte di agenzie o società, che intendano destinare i beni ad uso abitativo - residenziale, le stesse dovranno procedere alla locazione a terzi proprio secondo quei parametri. Priorità, inoltre, anche ad attività commerciali con riferimento alle attività culturali e innovative, nonché attività artigianali e pubblici esercizi o locali di pubblico spettacolo - intrattenimento e studi professionali e, infine, corsia preferenziale anche per le strutture di ricezione turistica. In realtà, considerato che lo scopo dell'Amministrazione comunale di Taranto è quello di ripopolare la Città Vecchia saranno favoriti progetti che prevedano un potenziamento della residenza. In particolare, per i proponenti che destineranno le unità immobiliari ad abitazione, propria o in locazione, verrà assegnato il punteggio massimo pari a 10 punti. Per le abitazioni da destinare ad attività ricettive (alberghi, b&b o affittacamere, case vacanza), verrà assegnato un punteggio pari a 7; per le unità immobiliari da destinare ad attività commerciali - culturali o del settore terziario (ristoranti, bar, bi strot , enoteche con somministrazione, negozi di vicinato, gallerie d'arte, studi professionali o uffici in genere), verrà assegnato un punteggio pari a 4. E per altre destinazioni, comunque ammissibili secondo le norme urbanistiche, il punteggio sarà pari a zero. Il bando, infine, prevede anche la possibilità di offrire da parte di chi si candida ad acquistare queste case anche dei contratti di sponsorizzazione. Ma, esattamente, di cosa si tratta? Sul punto, il bando del Comune di Taranto prevede espressamente che «verranno accolte le proposte di sponsorizzazione da utilizzare per favorire e incentivare l'inte resse all'Isola Madre (piantumazione del verde, installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici). I proponenti potranno, quindi, offrire contratti di sponsorizzazione». In particolare, per importi inferiori o pari ad euro 1.000, punteggio pari a 4. per importi compresi tra euro 1001 ed euro 3.000, punteggio sarà di 7 punti mentre per quelli superiori ad euro 3.001, il punteggio sarà pari a 10.

NELL'ELENCO A sinistra, un edificio di via Di Mezzo mentre a destra, nella foto accanto, una parte dello stabile di via Santa Chiara sempre in Città Vecchia

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CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono avanzare la propria candidatura società, agenzie e anche semplici privati

CHI HA LA PRIORITÀ

In fase di valutazione avrà un punteggio più alto chi poi vivrà lì

VICO SERAFICO È uno degli immobili posti in vendita POSTIERLA In questa zona, sono diversi i fabbricati inseriti nel progetto denominato «case a 1 euro». Le proposte potranno essere presentate entro il 20 novembre .