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26/01/2021

Case a 1 euro, si va verso un secondo bando di gara

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IL COMUNE LA CITTÀ VECCHIA DI TARANTO L'IPOTESI Il successivo avviso potrebbe riguardare il doppio degli immobili inseriti nel primo (14 dunque), ma sono in corso verifiche tecniche
A giorni l'aggiudicazione definitiva dei primi sette appartamenti
FABIO VENERE l Il programma «Case a 1 euro» va verso il bis . Con il passar dei giorni, da quel che risulta alla Gazzetta , l'Amministrazione comunale di Taranto starebbe concretizzando quello che, nelle scorse settimane, era un proposito ancora da attuare. In effetti, sarebbero già in corso da parte degli uffici tecnici municipali le verifiche su alcuni beni immobili di proprietà municipale da inserire in un secondo e distinto bando che potrebbe essere pubblicato entro febbraio. L'obiettivo, da quel che filtra, è che in quest'ulteriore schema possa trovare posto il doppio degli appartamenti individuati nel primo avviso. E, quindi, la volontà sarebbe quella di dismettere, al prezzo simbolico di 1 euro, 14 abitazioni rispetto alle 7 del primo (e sinora unico) bando. Naturalmente, oltre alle verifiche sulle condizioni tecniche (anzi statiche) degli immobili candidabili, bisognerà definire il non semplice lavoro amministrativo sulla proprietà degli edifici. In altre parole, bisognerà verificare se i beni siano davvero totalmente (o in parte) di proprietà comunale. Terminata questa duplice fase (tecnico - amministrativa), gli uffici della direzione Patrimonio del Comune di Taranto procederanno a stilare il nuovo elenco. Il progetto «Case a 1 euro», va evidenziato, rientra nella più ampia strategia messa in campo dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Rinaldo Melucci e attuata, nei rispettivi campi d'azione, dall'assessore al Patrimonio, Francesca Viggiano e dal titolare della delega all'Urbanistica, Ubaldo Occhinegro . Il riferimento è all'esigenza di ripopolare i vicoli del centro storico, da un lato con questa vendita simbolica di parte del patrimonio immobiliare comunale e dall'al tro con il programma per favorire l'edilizia agevolata (il cosiddetto housing sociale) e, infine, con il bando Sisus per riqualificare l'ex convento di San Gaetano (Cantiere Maggese) e Palazzo Amati. Questi quattro assi si incrociano e si intrecciano nell'unico, vero, traguardo da raggiungere che porta a ripopolare le strade e le case della Città Vecchia di Taranto. Il (primo) bando, ormai scaduto, infatti, specificava «l'obiettivo perseguito dal Comune è quello del ripopolamento e della rivitalizzazione del sistema socio - economico della Città Vecchia, con azioni di recupero e di valorizzazione degli immobili, con la creazione di una rete abitativa - oltre che turistico - ricettiva diffusa, da attuarsi con la cessione dei beni al prezzo simbolico di "un euro" in favore - si riporta testualmente - di tutti quei soggetti privati o agenzie, ovvero società che siano disponibili ad investire nel progetto complessivo di recupero». A proposito dei primi sette appartamenti inseriti nel bando d gara, nei prossimi giorni, in seguito alle decisioni della commissione che ha valutato le 18 offerte ammesse, verranno definite le aggiudicazioni formali con i relativi passaggi di proprietà dal Comune ai privati. Per la cronaca, infine, gli edifici posti in vendita ad 1 euro sono i seguenti: fabbricato vico Serafico 3; Postierla Immacolata 5 e 7; Postierla Immacolata 9 e 11; Postierla Immacolata angolo via Di Mezzo 198 e 200; via Santa Chiara 10, 12 e 14; edificio ubicato in via Di Mezzo ai numeri civici 164, 166 e 168 e, infine, concludono l'elenco stilato dai tecnici comunali l'immobile ubicato in via Di Mezzo n. 122 e quello in vico Trappeto n. 2.

L'OBIETTIVO

La strategia è quella di ripopolare i vicoli. In questo senso, va letto il progetto dell'Housing sociale


Foto: PREZZO SIMBOLICO Accanto a sinistra, l'immobile di via di Mezzo. In alto qui sopra, quello ubicato in Postierla Immacolata. Sono alcuni tra quelli in via di dismissione ad 1 euro