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12/01/2021

Casa di riposo, via alla gara d’appalto 7 milioni di euro per 5 anni di gestione

Il Gazzettino

SANTO STEFANO
Ci sarà tempo fino al prossimo primo marzo per partecipare alla gara d'appalto per la gestione della casa di soggiorno di Santo Stefano, dove risiedono circa sessanta ospiti. La Stazione unica appaltante (Sua), istituita presso la provincia di Belluno, ha infatti avviato la procedura per l'affidamento dell'appalto integrato che interessa l'importante Centro di Servizio per anziani intitolato a Giovanni Paolo II. Complessivamente l'importo quinquennale a base di gara è di 7.250.938,57, al netto di Iva, se dovuta, e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza per i rischi da interferenze (quest'ultimi pari a 2.500 euro). L'affidamento non è stato suddiviso in lotti funzionali, in quanto l'esigenza primaria dell'amministrazione committente, cioè dell'Unione montana del Comelico, è affidare in maniera unitaria i servizi per ottenere la massima efficienza ed il massimo coordinamento tra gli stessi, obiettivo quest'ultimo che risulta possibile raggiungere individuando un solo soggetto gestore dell'intero appalto integrato. Le prestazioni si articolano in servizi geriatrici (per 5.641.327,27 euro), servizi di preparazione dei pasti (1.134.011,30), di pulizia degli alloggi, edifici e finestre (393.100), di lavanderia e lavaggio a secco (82.500). L'appalto è finanziato con fondi propri dell'amministrazione sovracomunale nonché con i contributi riconosciuti dall'azienda Usl 1 Dolomiti. Il dato quinquennale posto a base di gara comprende i costi della manodopera, che l'Unione montana ha fissato in 6.276.240,62 euro, sulla base del numero delle ore stimate per l'esecuzione dei servizi e delle tabelle ministeriali di riferimento relative ai contratti nazionali delle cooperative sociali, ristorazione collettiva e multiservizi/pulizie. Il concorrente dovrà espressamente dichiarare di essere in grado di iniziare immediatamente l'attività. L'ente di Santo Stefano si riserva la facoltà di rinnovare il contratto, alle medesime condizioni, per un altro lustro. L'incarico sarà affidato con l'applicazione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo. È prevista la possibilità di effettuare un sopralluogo (facoltativo) alle zone cucina e lavanderia, previa richiesta a segr@cmcs.it oppure 0435 62436. La prima seduta pubblica, post invio delle domande di partecipazione, avrà luogo il 2 marzo, alle 9, presso la sede della Sua provinciale.
Yvonne Toscani
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