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16/01/2020

Casa di riposo l’ampliamento è più vicino

Il Gazzettino

Pubblicato il bando la nuova ala alla fine avrà 120 posti letto
MONTEBELLUNA
Sono vicini i lavori di ampliamento della casa di riposo Umberto I. È stato pubblicato nei giorni scorsi l'atteso bando di gara per l'assegnazione. Sarà così realizzata un'opera che attendono sia la casa di riposo sia l'amministrazione e la comunità per dare risposta ai bisogni assistenziali delle famiglie con anziani. Il bando, con scadenza il 17 febbraio, riguarda il progetto esecutivo approvato nell'estate del 2019 che prevede per la nuova ala una superficie di 2800 metri quadrati suddivisa su due piani e un interrato: un totale di 5200 metri quadrati, esclusa l'area da demolire. Il numero di posti letto sarà di 120 suddiviso in due nuclei rsa intensità media; due nuclei per non autosufficienti intensità ridotta; un nucleo tipo Alzheimer da 20-22 posti letto. È già presente il villaggio protetto che potenzialmente accoglie 34 persone autosufficienti, suddivise in 17 mini alloggi.
L'OBIETTIVO
La nuova ala della casa di riposo andrà a sostituire quella vecchia. Questa verrà abbattuta consentendo una intera riqualificazione dell'area. La nuova struttura sarà predisposta anche per un eventuale terzo piano qualora vi fosse bisogno di un ulteriore ampliamento. Con i lavori, inoltre, il piano terra dell'edificio esistente dovrà essere ristrutturato per ricavare il centro Alzheimer e una sezione Alta Protezione Alzheimer con ricettività massima di 22 posti letto oltre al nuovo centro diurno per i 10 utenti. Nella nuova ala al piano terra dovranno essere ricavate tutte le sale per attività comuni, una zona pranzo per i residenti del nucleo protetto e la nuova cucina con i locali deposito, spogliatoio e locali igienici. In corrispondenza del lato sud dell'edificio esistente ci sarà invece un'area verde esterna.
L'IMPEGNO
«È stato un percorso faticoso e complesso - spiega il presidente della casa di riposo Giovanni Gasparetto - e siamo contenti di aver finalmente concluso l'iter per la pubblicazione del bando. Una volta aggiudicata la gara e rispettati i tempi burocratici, auspichiamo che l'avvio del cantiere avvenga tra la primavera e l'estate in modo che l'opera si possa concludere entro 600 giorni». Il sindaco Marzio Favero accenna ai tempi lunghi per arrivare all'appalto. Sono stati determinati dalle «modifiche al codice degli appalti che hanno fatto saltare le gare integrate e una parte di progettazione alla ditta vincitrice». (l. bon)