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19/09/2020

Casa della salute, il nodo rilancio sarà sciolto in Commissione sanità

Gazzetta del Sud

Chiaravalle, il comprensorio delle Preserre attende risposte
Si muove il consigliere regionale Pitaro (Misto): ci sono spiragli
Vincenzo Iozzo CHIAR AVALLE Gestione della sanità nel comprensorio delle Preserre. Per il consigliere regionale Francesco Pitaro del Gruppo mistoe componente della Commissione sanitàè arrivato il momento di recuperare il tempo perduto. Il riferimentoè alla Casa della Salute, progetto che da qualche anno siè arenato per via di una politica sanitaria miope nei confronti dei territori. Adesso,è tempo di ripartire e, quindi di coinvolgere direttamente Regione Calabriae Azienda sanitaria provinciale, perché si tornia ragionare in termini di impegni da assumeree tempi da rispettare. In ballo ci sono8 milionie 300 mila euro che devono essere spesi per la nuova costruzione della struttura socio sanitaria che prevede la demolizione del vecchio manufatto realizzato intorno agli anni ' 70 che ha ospitatol' ex ospedale " San Biagio". Il consiglio comunale interoe il sindaco Domenico Donato ha già fatto la loro in materia di rilascio delle concessioni edilizie, poi il blocco delle procedure provocato dal" Decreto Calabria". «Passare dalle lamentazioni croniche alla concretizzazione dei progetti- dice il consigliere regionale Francesco Pitaro- soprattutto di quelli considerati risolutivi dei problemi che affliggono intere comunità ma che spesso impattano in ritardi spaventosi comeè accaduto per la Casa della Salute di Chiaravalle di cui si parla da quandoè stato smantellato il presidio ospedaliero e che ancora non vede la conclusione. Chiederò al presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Baldo Esposito di convocarei decisori pubblici come il Dipartimento, Commissario,e la stessa Azienda Sanitaria assieme ai sindaci dell' areaa partire dal primo cittadino di Chiaravalle su una problematica di grande valenza,a livello comp rensoriale». Dicevamo dell' opportunità cheè arrivata dal Governo nazionale che tornaa dare alla Regione Calabria quella cheè la centralità in materia di appaltie forniture di servizi in ambito sanitario, conl' att ivazione della stazione unica appaltante. «Oggi, grazie all' emendamento proposto dalla senatrice Silvia Vono al " Decreto Semplificazioni"- conclude Francesco Pitaro- appena convertito in legge che, superandol' assurda previsione del" Decreto Calabria" con cui si individuava la stazione unica appaltante in una società in house della Regione Campania, riconsegna alla Calabria la gestione degli appalti sopra soglia nella sanità, si può tornare sul tema e dare un taglioa ritardie inadempienze che si frappongono alla realizzazione di un' infrastruttura sanitaria fondamentale perl' ent roterra della provincia catanzarese». L' argomento presto sarà oggetto di un apposito punto all' ordine del giorno da parte della Commissione regionale alla Sanità, Si tratta di un progetto pilota legato alla Casa della Salute per far funzionare adeguatamente quella cheè la medicina generale territoriale. Oltre alla realizzazione del nuovo edificioc'è da mettere mano all' adeguamento delle strumentazioni diagnostiche, al potenziamento degli ambulatori medici, assegnando al presidio quelle che sono le risorse umane necessario per il buon funzionamento della sanità in periferia.

Foto: La Casa della salute Un presidio sanitario fondamentale per il territorio delle Preserre