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27/11/2018

Carrefour-coop, riesplode la protesta

Il Mattino

Rubbo (Filcams): «Affidare servizi e settori a soggetti terzi non elimina le responsabilità della stazione appaltante»
AIROLA
Enzo Napolitano
Lavoratori della Cgil in piazza ieri mattina davanti al centro Carrefour di via Pietro Nenni a Benevento, per protestare contro il mancato reintegro, disposto dal Tribunale di Benevento, di 9 operai del centro distribuzione Gs Carrefour di Airola, tutti appartenenti alla Cgil, alle dipendenze della società cooperativa «Job Service», assunti ad ottobre e successivamente licenziati. Nei giorni scorsi ci sono state altre due manifestazioni, stavolta davanti al centro distribuzione di via Caracciano ad Airola, con forme di picchettaggio, che hanno anche creato momenti di nervosismo con gli operai al lavoro nel capannone, espressioni di altre sigle sindacali: «Abbiamo voluto ieri mattina spiega Antonella Rubbo, segretario provinciale della Filcams Cgil - essere ben visibili a Carrefour e chiedere al tempo stesso l'intervento delle istituzioni. Abbiamo esposto le nostre rivendicazioni al prefetto vicario, che si è fatta garante per l'organizzazione di un tavolo tecnico nel quale l'azienda possa tenere fede a quello che promette. Aspettiamo che venga fissata la data. È importante per noi la presenza al tavolo, insieme ai funzionari della Prefettura, di rappresentanti Gs Carrefour e delle sue aziende affidatarie».
Già lo scorso anno Carrefour venne invitato formalmente a partecipare ad un tavolo di concertazione, attraverso il responsabile dell'area sud del personale, Dario Vitiello, ma alla fine lo stesso ritenne di non dover presenziare, in quanto il rapporto di lavoro con gli operai non era tenuto direttamente dalla stazione appaltante, ma da terzi. «Carrefour aggiunge il segretario Cgil, Rubbo - conosce perfettamente i soggetti a cui dà l'appalto. Per questo nei nostri ricorsi la coinvolgiamo in solido ed il fatto che ogni volta si tiri fuori ci sembra quanto meno paradossale. Queste cooperative vengono costituite e fatte saltare la sera per la mattina per cui alla fine deve risponderne l'ente appaltante. Per quanto ci riguarda, a garanzia dei lavoratori, Carrefour dovrebbe immediatamente rescindere il contratto con queste società. La domanda che ci poniamo è perché il presidente della società che va in liquidazione continui a restare, con altri incarichi, all'interno dello stabilimento. Normalmente dovrebbe andare via, mancando l'interesse economico e giuridico al proseguimento del rapporto di lavoro».
Rispetto alle azioni di forza della Cgil di Benevento prende ufficialmente posizione in un documento il Consorzio Emme, quale titolare del contratto di appalto con la committente Gs, facendo presente nello specifico che la cooperativa «Job Service» ha provveduto al reintegro dei 9 lavoratori, ma successivamente gli stessi avrebbero «fatto pervenire alla Job Service società cooperativa altri atti giudiziari, di considerevole gravità» a seguito dei quali la cooperativa ha «dovuto procedere alla comunicazione a terzi della perdita integrale del capitale e alla messa in scioglimento e liquidazione con contestuale licenziamento dei dipendenti della cooperativa». Per questo motivo il Consorzio Emme ha individuato un'altra cooperativa, che già opera all'interno del deposito, a cui affidare i lavori svolti dalla Job Service e nella quale convogliare tutti i lavoratori ex Job Service. Un modo dunque, nelle intenzioni dell'azienda, di fronteggiare l'emergenza e cercare una soluzione per scongiurare ulteriori, gravi problemi nella gestione del servizio con la società appaltante.
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