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27/08/2021

CARRARA «Se è difficile trovare lavoratori special…

QN - La Nazione

CARRARA «Se è difficile trovare lavoratori specializzati è perché viene utilizzata tanta manodopera precaria e si fa spesso ricorso all'appalto e subappalto». Vuole puntualizzare il segretario provinciale della Cgil Paolo Gozzani di fronte al grido d'allarme in arrivo da vari settori, primo fra tutti l'edilizia, di chi lamenta le difficoltà a trovare lavoratori per tenere il passo della ripresa economica post pandemia. Il numero uno della Camera del lavoro ricorda l'impegno delle parti sociali per rispondere a queste nuove esigenze, ma allo stesso tempo invita tutte le parti coinvolte a non nascondersi dietro un dito e ad affrontare il problema dalle radici. «Al tavolo provinciale per la ripresa e il rilancio di Massa Carrara abbiamo più volte sollevato la questione della mancanza di personale qualificato e con le associazioni datoriali ed il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti abbiamo incontrato l'assessore regionale alla Formazione Alessandra Nardini - ricorda Gozzani -. In quell'occasione sono emerse le carenze di professionalità in vari settori, dalla filiera della nautica al portuale fino al lapideo, la logistica, il manifatturiero e il turismo. Individuati i fabbisogni Nardini ci ha proposto di siglare un patto locale per la formazione professionale». Per i sindacati si tratta di un primo risultato, ma dalla Cgil arriva l'invito a non far ricadere sui lavoratori la responsabilità delle aziende nel trovare persone da impiegare. «In Italia - dice Gozzani -ci sono oltre 5 milioni di lavoratori poveri e discontinui, tra il 2008 e il 2020 l'occupazione precaria aumenta costantemente e gli occupati a part time sono cresciuti del 28%. Questa pericolosa spirale di precarietà va interrotta. Se è vero che c'è un problema di miglioramento delle risorse verso la formazione continua lo è altrettanto che ce n'è uno di qualità del lavoro e questa è la grande sfida». Alla domanda perché non si trovano lavoratori specialmente nei settori del mercato del lavoro più debole Gozzani risponde: «Spesso ci sono bassi salari, basse tutele sociali, scarsi diritti. La principale causa della difficoltà ad avere lavoratori specializzati sta nel fatto che viene utilizzata tanta manodopera precaria e usato molto l'appalto e il sub appalto. Questo modello va cambiato. Non ci vogliamo sottrarre all'auto critica e al cambiamento. A settembre inizierà in Cgil la conferenza nazionale dell'organizzazione. L'importante - conclude - però è dare diritti a chi non ne ha e non toglierli a chi già ne ha». © RIPRODUZIONE RISERVATA