scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
14/07/2021

Carenza di medici, accordi con Genova e rinvio dei bandi Nonostante il ricorso alle coop per periodi limitati, i pediatri sono sempre sotto organico. Deserto il bando per anestesisti ed i medici del pronto soccorso L’asl in cerca di soluzioni

Il Secolo XIX - Luisa Barberis

Luisa Barberis / SavonaResta sempre rosso l'allarme per la carenza di pediatri nell'Asl. Si è chiuso con un nulla di fatto l'ennesimo bando indetto dall'azienda sanitaria per rinforzare gli organici della Pediatria di Savona e Pietra. L'emergenza è tale che, per coprire i turni di guardia notturna al Santa Corona, l'Asl si è già affidata a pediatri privati della "Altavista società cooperativa sociale arl", con sede legale a Sassuolo. Il problema è che l'azienda aveva lanciato anche un avviso pubblico volto ad assumere specialisti a tempo determinato, ma alla chiamata non ha risposto alcun candidato.«Abbiamo sempre detto che l'affidamento alle cooperative è una misura di emergenza - spiegano all'Asl -, ma l'azienda sta continuando a lavorare in prospettiva con bandi volti a concretizzare assunzioni, che rinforzino gli organici e consolidino i servizi a lungo termine». Ora si corre ai ripari: da una parte è stata posticipata la scadenza del bando per le assunzioni a tempo determinato (il nuovo termine è stato fissato per le 12 di domani) con l'auspicio di raccogliere nuove adesioni; dall'altra arriveranno rinforzi da Genova. Dopo aver già siglato un patto con l'Istituto Gaslini, l'Asl ha rinnovato anche la convenzione con l'ospedale Galliera (era scaduta il 30 giugno) con l'obiettivo di coprire i turni e scongiurare una contrazione dei servizi. «Nonostante l'accordo con l'Istituto Gaslini - recita la delibera pubblicata in albo pretorio - l'Asl presenta sempre una grave criticità nell'organico della propria struttura complessa di Pediatria e Neonatologia per l'espletamento di turni di guardia attiva pediatrica e necessita, quindi, del supporto di ulteriori strutture sanitarie allo scopo di garantire la continuità assistenziale». Il quadro emerge dai freddi numeri. Al momento i posti vacanti sono almeno nove. Due medici (uno a Pietra e uno a Savona) si sono licenziati a maggio, un terzo collega è uscito l'8 luglio. Il nodo è che nessuno si presenta ai concorsi banditi in ripetizione dall'Asl o rimane in provincia per lunghi periodi. Le ultime chiamate hanno prodotto solo contratti a tempo determinato o per specializzandi. --