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12/08/2020

Carcare, il campetto a rischio per l’appalto del Comune Sino ad oggi l’accesso all’area dei Gaggioni era libero e aperto al pubblico Mirri contesta la gara per la gestione: «Non ci sarà più spazio per i ragazzini» l’assessore sul progetto: «Di notte probl

Il Secolo XIX - Luisa Barberis

Luisa Barberis / CArcareAndrà in appalto il campo sportivo comunale "Candido Corrent" di Carcare.L'amministrazione comunale del sindaco Christian De Vecchi ha dato mandato ai funzionari di predisporre il bando per la concessione della gestione dell'impianto comunale per cinque anni a partire dal 2021. Il progetto, però, comprende anche l'affidamento del campetto di via dei Gaggioni: un'area comunale finora aperta al pubblico, non recintata e accessibile liberamente da quanti la utilizzano per giocare. Proprio quest'ultimo aspetto ha innescato la reazione del gruppo di minoranza, guidato da Rodolfo Mirri (Pd). «Dando in appalto anche il campo dei Gaggioni non ci sarà più spazio per i ragazzini che al pomeriggio vorranno dare due calci al pallone - è la posizione della minoranza- non bisogna per forza essere iscritti a una società per giocare a calcio, lo si può fare con gli amici. Siamo preoccupati per il futuro: a Carcare verrà a mancare un altro spazio pubblico, dopo che il campo sterrato vicino al palazzetto dello sport è stato cancellato anni fa per fare spazio alla piscina. Contestiamo questo aspetto, non la gara d'appalto, anche se riteniamo che non sia logico ipotizzare un contratto per 5 anni, quando ne mancano solo tre alla fine del mandato amministrativo della giunta De Vecchi». Per l'assessore allo sport di Carcare, Giorgia Ugdonne, il bando mira proprio a riqualificare sia il campo sportivo sia l'intero quartiere dei Gaggioni: «È vero che durante il giorno qualcuno va a giocare nel campetto, ma durante la notte quell'area è teatro di scorribande e schiamazzi, che più volte hanno provocato il malumore dei residenti. Il nostro progetto è ampio e mira a riqualificare il quartiere, partendo dallo sport: non a caso l'offerta tecnica del bando prevederà che 30 punti su 100 vengano assegnati in base a proposte socio-educative, che coinvolgano i ragazzi con iniziative non soltanto calcistiche. L'organizzazione delle ore sarà competenza del nuovo gestore, ma il campo resterà a disposizione delle scuole e del Comune per varie iniziative». --