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10/10/2018

Caos rifiuti, il Comune procede con la revoca dell ‘ appalto

Gazzetta del Sud

Ma il gruppo " Unico interesse Pizzo " attacca gli amministratori: settore allo sbando
Al Consorzio Sinergie dovrebbe subentrare una nuova azienda
Rosaria Marrella P I Z ZO Dal Comune parte la revoca dell ' affi damento al Consorzio Sinergie ed entro questo mese dovrebbe subentrare la nuova azienda che si occuperà così del servizio raccolta rifiuti e spazzamento. Lo ha annunciato l ' assesso re all ' Ambiente Fabrizio Anello. Intanto il gruppo consiliare " Uni co interesse Pizzo " punta l ' indice sulla mancata strategia amministrativa. Dopo 4 mesi la situazione cittadina è al collasso ma, trattandosi di un appalto di un milione e 300mila euro l ' anno «per la revoca - spiega Anello - ci deve essere un evidente problema ed oggi ci sono le condizioni. Oggi o firmano una volta per tutte il contratto o finisce il rapporto. Il punto è che non vogliono proseguire e noi da venerdì abbiamo in essere una procedura negoziata per trovare aziende che possano assumere il servizio e portarlo sino alla nuova gara, perché nel frattempo stiamo avviando le procedure». Il rapporto ad oggi esistente tra il Consorzio salernitano e l ' ente è regolato dal codice degli appalti, secondo cui l ' aggiudicazione definitiva prevede l ' apposizione della firma sul contratto entro 60 giorni. «Sono entrati con una determina lo scorso giugno ed entro fine agosto - sottolinea Anello - avrebbero dovuto firmare il contratto ma, nonostante le sollecitazioni non hanno inteso farlo; ed oggi si sta realizzando la procedura di revoca dell ' aggiudicazione. Diverso per gli operatori perché anche se non hanno firmato il contratto risultano comunque assunti e ciò risulta anche all ' ufficio del lavoro. Infine - chiosa - abbiamo sempre raccolto la spazzatura, tranne adesso per il problema relativo alla Daneco; problemi con la differenziata e gli ingombranti si sono palesati perché l ' azien da non ha ben attivato i servizi». Per il consigliere Antonio Borrello, però il sistema dello smaltimento «è intrappolato in un trend vergognosamente allo sbando per effetto di una gestione fallimentare. La città è in preda ad un degrado ambientale di inaudite proporzioni - sottolinea - dove in ogni angolo, centrale o periferico, ci si imbatte in cumuli di rifiuti accatastati alla rinfusa. Ed il nodo della questione, risiede in quanti hanno responsabilità di governo. Lo svuotamento dei cassonetti è solo uno degli elementi che appesantiscono l ' i n t e ro sistema, per come confermato dalla recente pubblicazione sul sito dell ' Arpacal dei dati sulle percentuali di differenziata, dove il nostro Comune non migliora il misero 36% costituito per lo più da carta, cartone e vetro e 0% per farmaci, batterie e accomulatori, vernici, olii vegetali e minerali e, il restante 64% va in discarica con pesante aggravio dei costi per una collettività».

Foto: Spazzatura in libera uscita Cumuli di sacchetti campeggiano ormai in tutta la città

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