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17/03/2021

Caos Nevegàl: «Bando e perizia, Comune in ritardo»

Il Gazzettino

Il cda della nuova società attacca Palazzo Rosso
IL FUTURO DEL COLLE
BELLUNO «Il Comune si è esposto con un atto di indirizzo e con tempistiche precise, ma è ragionevole pensare che non saranno rispettate. C'è uno scollamento tra la parte politica e quella amministrativa. La frazione è abbandonata. Che ne sarà della stagione estiva?»: considerazioni e domande che si è posto il Consiglio di amministrazione di Nevegàl 2021 che si è riunito ieri passando al setaccio il comportamento di Palazzo Rosso dove ora il presidente onorario, Massimo Slaviero si recherà a chiedere spiegazioni.
IL PRECEDENTE
«Eravamo nati come società ponte -spiega il dg della società Roberto Pierobon- su premesse e promesse per cui entro aprile sarebbe stato fatto tutto. Così abbiamo proceduto ed entro aprile dobbiamo perfezionare l'acquisto di beni da Alpe del Nevegàl con 75mila euro, cifra che avrebbe dovuto mettere il Comune; per ottenerli abbiamo aperto una fideiussione e ci si aspettava che il Comune si impegnasse nell'acquisizione, tra novembre ad aprile con due azioni: l'individuazione di un perito per la stima dei beni e un bando per individuare il gestore». Il direttore generale lo dice in maniera diretta: «Visto che il Comune non ha ancora affidato l'incarico ad un perito, come ci è stato riferito durante una riunione la scorsa settimana, chiunque può pensare che entro aprile non sarà espletato il bando per il gestore. Folle ritenere che un'amministrazione pubblica possa individuare un perito e fare un bando in un mese».
IL DUBBIO
Ma non è detto. Il Cda parla comunque di uno scollamento tra la parte politica e la parte amministrativa. «Che i problemi emergano adesso o dal precedente funzionario sostituito dalla dottoressa Florida? Bisogna pensare che il segretario comunale non sapesse che c'era una scadenza?». La seconda questione affrontata è la stagione estiva. «Gli impianti rimangono sulle nostre spalle, apriamo o no riferisce Pierobon, parlando a nome del Cda - Non si è ancora deciso, dobbiamo capire come si muoverà il Comune. Se non apriamo noi bisogna considerare due aspetti: l'abbandono del Nevegàl per l'ennesima volta. E dove andrebbero i progetti sbandierati da Palazzo Rosso sulle piste da Mtb? Chi manterrà il territorio, la frazione è abbandonata». Terzo argomento: il bilancio della stagione. «C'è una perdita significativa derivante dalla chiusura al pubblico. Contiamo realisticamente sul contributo regionale e su quello della Provincia. Il Comune non ha dato nulla, come aveva fatto in altri anni».
Fe.Fa.
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