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04/12/2018

Cantone ferma i costi gonfiati, aziende nei guai

Il Fatto Quotidiano - NICOLA BORZI

GRANDI OPERE
BORZI A PAG. 14 Dopo le crisi di Astaldi, Condotte, Grandi Lavori Fincosit e Tecnis il settore delle costruzioni registra un nuovo default, per ora " solo " tecnico: domenica 2 dicembre la Cooperativa muratori e cementieri (Cmc) di Ravenna, dopo 117 anni, ha chiesto l ' ammissione al concordato preventivo " con riserva " . Il gruppo aderente a Legacoop riconosce " l ' attuale frangente di tensione finanziaria di cassa " e crede che questo sia il modo " più efficace per porre in sicurezza il patrimonio della società e tutelare tutti i portatori di interessi " . IL 9 NOVEMBRE Cmc aveva annunciato che non avrebbe pagato la rata da 10 milioni in scadenza al 15 novembre del suo bond emesso a novembre 2017, con rimborso febbraio 2023, da 325 milioni e cedola fissa al 6%. Cmc ha anche un altro bond, emesso nel luglio 2017, con rimborso ad agosto 2022, da 250 milioni di euro, con cedola al 6,875%. Entrambi i titoli, i cui corsi sono crollati alla Borsa del Lussemburgo, sono soprattutto in mano a investitori istituzionali che stanno già organizzando un comitato di creditori: ma tra gli " scottati " ci sono anche molti risparmiatori che li avevano comprati per le loro alte cedole. Mentre gli advisor finanziari (Mediobanca e studio legale Trombone) analizzano le possibili mosse per risanare Cmc, il conto non tocca solo alle banche e agli azionisti: a tremare sono i suoi 6.900 dipendenti. Con i 10.500 di Astaldi, i 3mila di Condotte, il migliaio di Grandi Lavori Fincosit e i 500 di Tecnis la crisi colpisce 22mila addetti diretti e altre decine di migliaia nell ' indotto. Secondo un ' inchiesta del Sole 24 Ore , le difficoltà dei cinque operatori mettono a rischio cantieri del valore di 10 miliardi. ALLA BASE non ci sono tuttavia solo l ' elevato rischio in Italia e in altri Paesi e l ' inde bitamento eccessivo: ci sono soprattutto le nuove regole. Sebbene gli stanziamenti per opere pubbliche siano cresciuti l ' anno scorso del 23% e del 72% nell ' ultimo triennio, la spesa reale nel 2017 è però calata del 3%. Secondo il bilancio 2017 di Cmc " sul banco degli imputati c ' è il nuovo codice degli appalti che secondo l ' Ance (l ' A ss o c ia z i on e delle imprese del settore, ndr), invece di rendere più veloci e trasparenti le procedure di gara nei lavori pubblici, avrebbe introdotto nuovi pesanti obblighi e appesantito quelli esistenti. Certo imporre che la gara sia la regola e la procedura negoziata l ' e cc ezione può sicuramente complicare le cose " . Ma tra le righe della richiesta di concordato preventivo di Grandi Lavori Fincosit emerge un ' altra spiegazione: tra le cause della crisi della società è indicato " l ' in cr emento dei tempi di definizione dei maggiori oneri sostenuti durante la fase produttiva per lavori aggiuntivi non contrattualizzati e altre cause, inseriti nei registri di contabilità quali riserve lavori, al sempre minor ricorso da parte degli enti appaltanti agli strumenti transattivi previsti dalla normativa inerente i lavori pubblici, con conseguente necessità di adire sempre più spesso le vie giudiziarie per ottenerne il riconoscimento " . UN TECNICO che chiede di restare anonimo spiega così il giro di parole: prima della riforma, le imprese di costruzioni facevano utili non tanto sull ' opera appaltata ma sulle varianti (i " lavori aggiuntivi non contrattualizzati " ), che progettavano da sé perché alle amministrazioni toccava solo depositare progetti di massima mentre ora devono farli di dettaglio o demandarli alle stazioni appaltanti che non sono decollate. Con la riforma, le varianti vanno ora comunicate all ' Autorità nazionale anticorruzione. Risultato: su questi lavori le imprese non guadagnano più " pronta cassa " e devono fare causa ai committenti, con tutti i rischi e i tempi biblici del caso.
Vorag i n i La Cmc è la C o op e rat iva mu rator i e cementieri. Ha sede a Ravenna, La Presse
P recedenti G ra n d i co s t r u t to r i in crisi Astaldi A ottobre, la multinazionale ha chiesto il concordato p reve n t i vo " con riserva " , che precede il d e p o s i to di una proposta di co n co rd a to in continuità aziendale C ondot te È in a m m i n i st ra zione st ra o rd i n a r i a e ha in capo s o p ra t t u t to co m m e ss e in consorzio come quella dell ' Av Terzo Va l i co G e n ova Milano

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