MENU
Chiudi
01/08/2018

Cantone (Anac): il settore non è in crisi

ItaliaOggi - Andrea Mascolini

Il Codice appalti non ha determinato la crisi del mercato. Possibili semplifi cazioni mantenendo la centralità del progetto. Ridurre le stazioni appaltanti. È quanto ha affermato il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, intervenendo lunedì in Commissione lavori pubblici del senato sulla prossima riforma del Codice appalti. Cantone ha innanzitutto smentito che il codice abbia provocato una crisi del mercato degli appalti pubblici: «Che ci sia un collegamento causa-effetto tra il Codice appalti e la crisi degli appalti pubblici è smentito dai fatti. Si è detto che gli appalti pubblici sono in crisi, ma i dati del 2017 dicono che i bandi sono in continuo aumento, e questa crescita prosegue anche nel primo semestre 2018. È vero, c'è stato un effetto rimbalzo rispetto al calo del 2016, ma è oggettivamente in corso una ripresa degli appalti pubblici, più signifi cativa per servizi e forniture, ma anche per i lavori». Il presidente Anac ha poi difeso la regola dell'affi damento dei lavori sulla base del progetto esecutivo: «Quando i progetti defi nitivi ed esecutivi sono fatti bene», ha detto Cantone, «è quasi impossibile fare varianti, aprire contenziosi e recuperare i ribassi fatti in gara. Il Codice ha portato a un boom di gare di progettazione, e questo oltre a dare lavoro a molti professionisti sta gradualmente producendo importanti risultati nel migliorare la qualità della progettazione, così come altri risultati arriveranno dall'applicazione delle tecnologie informatiche del Bim». Per il presidente dell'Anac sarà poi importante insistere sulla riduzione del numero delle stazioni appaltanti: «importanti risultati di effi cienza sono da attendersi se affi diamo il ruolo di stazione appaltante solo a chi ha i mezzi per farlo. Ma il decreto sulle stazioni appaltanti non è stato fatto fi nora proprio per le resistenze dei piccoli enti. Su tutto questo sarebbe secondo noi un grave errore fare retromarcia». Sulle modifi che del codice Cantone ha aperto a qualche possibile semplifi cazione del codice principio dell'obbligo di progettazione esecutiva (quando gli interventi sono semplici) e ha prefi gurato un possibile maggiore utilizzo del criterio del presso più ribasso quando la qualità non è valutabile.

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore