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12/06/2019

Cantieri sbloccati ma serve il voto di fiducia

La Notizia Giornale

Oggi il via libera al decreto
Le cri che Il presidente dell'Anac ha espresso dubbi sopra u o sul ricorso ai commissari straordinari
Lo sbocca cantieri passa per il voto di fiducia. Come ampia mente previsto. Tra urla e fischi dell'opposizione, dopo una capigruppo alla Camera, ieri sera è stato deciso di bloccare la discussione in aula sulla conversione del decreto. Come chiesto dal Movimento 5 Stelle. E il via libera è atteso per oggi. Prima le dichiarazioni di voto e poi alle 20.10 l'avvio della votazione. Ieri mattina sulla norma, abbondantemente ri vista al Senato, in Commissione ha sollevato ulteriori perplessità il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, sia sul rischio delle infiltrazioni della criminalità negli appalti che su quello di incostituzionalità nell'abbondante ricorso ai commissari straordinari, scelti come soluzione per risolvere i mille problemi legati ai lavori pubbli ci, compresi quelli per la ricostruzione in Irpinia impantanati da quaranta anni. La maggioranza gialloverde ha però tirato dritto. "Per completa re un'opera pubblica in questo Paese servono fino a 15 anni. Sono miglia ia quelle bloccate e con esse restano al palo risorse economiche e posti di lavoro. Grazie al decreto Sblocca cantieri, con meno burocrazia, più trasparenza e tempi rapidi, facciamo ripartire i cantieri e l'occupazione, rimettendo in moto l'economia e un settore chiave come quello delle costruzioni", hanno dichiarato i deputati delle Commissioni ambiente e giustizia. Ancora: "Non possiamo fermare le infrastrutture utili per il timore dei rischi legati alle possibili infiltrazioni criminali e ad eventuali episodi di corruzione". Via dunque allo stop al Codice degli appalti e alle tante deroghe ai commissari.

Foto: Raffaele Cantone


Foto: ( imagoeconomica )