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25/06/2021

«Cantieri mascherati aggirano i contratti»

Corriere della Sera - Giampiero Rossi a pagina 5

Botta e risposta uil-comune
«Contratti agricoli per lavori che di fatto sono edili». È questa la denuncia che arriva dalla Feneal, la sigla della Uil che rappresenta i lavoratori delle costruzioni. Una questione più politica che sindacale, perché riguarda appalti comunali.

«I colleghi mi segnalano una serie di cantieri per il rifacimento di piazze e arredi urbani per i quali il Comune di Milano predispone bandi d'appalto per la riqualificare il verde - spiega Enrico Vizza, segretario della Feneal Uil milanese e regionale -. ma di fatto in quei cantieri vengono eseguiti anche e abbondantemente lavori di natura puramente edile. Abbiamo delle foto che lo documentano in modo inequivocabile». Di qui la conclusione del sindacalista: «A nostro avviso non è affatto bello che la più importante stazione appaltante d' Italia utilizzi questi meccanismo per aggirare il contratto nazionale dell'edilizia, creando un dumping non indifferente tra categorie, proprio mentre siamo impegnati nella valorizzazione di quel contratto e delle tutele che porta con sé».


In sostanza, secondo il ragionamento di Vizza e della Feneal, il Comune - che nel 2018 e nel 2021 ha firmato con Cgil, Cisl e Uil due diversi protocolli per regolamentare gli appalti - agirebbe in modo quantomeno incoerente: «Da un lato si sottoscrivono accordi con i sindacati confederali e dall'altro si ricorre al dumping contrattuale. E non mi pare che alcun protocollo permetta di escludere il contratto delle costruzioni dalle opere prevalenti di quei cantieri, che sono per l'appunto edili».


Da Palazzo Marino, però, fanno sapere che, per prassi, i lavori di manutenzione e riordino del verde pubblico comprendono anche opere di pavimentazione o che coinvolgono giochi e attrezzature per i bambini. Insomma, ribadisce l'assessorato all'Urbanistica, si tratta di appalti del tutto regolari e che rispondono a procedure ampiamente collaudate.


Ma secondo Enrico Vizza il problema politico resta: «Io non posso non segnalare questa anomalia: vedo aumentare i casi in cui lavori che riguardano l'edilizia sono eseguiti da personale al quale viene applicato un contratto di lavoro agricolo, quello per le aziende del verde. Il Comune - prosegue il segretario della Feneal Uil - dice che l'attività prevalente è, per esempio, la piantumazione di alberi? Comunque questo non giustifica il fatto che ci siano lavoratori chiamati a fare pavimentazioni, posa di cordolature e altri interventi di costruzione ai quali viene applicato un contratto che non c'entra nulla».


Proprio ieri, tra l'altro, Cgil, Cisl e Uil hanno festeggiato la sigla di un protocollo «per la qualità e la tutela del lavoro negli appalti» con il Comune di Cesano Boscone, che privilegia il criterio dell'offerta più vantaggiosa invece del massimo ribasso.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Appalti

Secondo la Feneal Uil, che rappresenta i lavoratori delle costruzioni, sono in aumento i casi in cui il Comune appalta come manutenzione del verde lavori che di fatto prevedono anche attività edile, creando così un dumping contrattuale

Palazzo Marino sottolinea
che si tratta
di una prassi consolidata, poiché i lavori nei parchi prevedono spesso anche interventi su pavimentazioni e attrezzature


Foto:

I lavori

Piazza Artigianato, uno dei cantieri contestati dal sindacato

( foto Maule )