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05/01/2019

Cantieri da aprile al ponte della Gerola Investiti 6 milioni

La Provincia Pavese - Paolo Calvi

Due lotti pagati da Stato e Regione per rinforzare il viadotto Poma: «Chiusure ridotte per non danneggiare il territorio» sul po
MEZZANA BIGLI. Partono in primavera i lavori di consolidamento del ponte della Gerola. L'intervento riguarderà le opere di consolidamento già dalla primavera al ponte sulla provinciale 206 tra Lomellina e Vogherese. «Sono previsti due appalti diversi - dice il presidente della Provincia, Vittorio Poma -. Uno con fondi regionali, l'altro statale. Abbiamo però deciso, diversamente da quanto ipotizzato inizialmente, di far coincidere l'esecuzione delle opere dei due appalti per di evitare tempi lunghi e disagi al traffico. Cercheremo di fare coincidere nei due diversi appalti anche i tempi di chiusura parziale e totale del viadotto. L'obiettivo è far convivere in un unico periodo l'esecuzione delle diverse opere attraverso l'apertura contemporanea di due cantieri paralleli seppur diversi». «La Provincia detterà i tempi tecnici ma incontrerà prima gli operatori ed i sindaci perché siano coinvolti con idee e suggerimenti, nella programmazione delle chiusure a singhiozzo del traffico pur di limitare al minimo disagi e danni ulteriori all'economia locale».il piano dei lavori«Il primo appalto - aggiunge Poma - prevede una spesa, di oltre 3 milioni di euro stanziati dalla Regione. Il secondo appalto, attraverso un gettito statale, è superiore ai 2 milioni di euro. Finanziano opere già a progetto con avvisi di preinformazione inviati alle imprese interessate appena approvato il bilancio preventivo per il 2019. Le opere saranno al via nel cuore della primavera». Il primo intervento (fondi regionali) prevede i consolidamenti statico delle catene e dei tiranti, del pozzo della pila in condizioni critiche (la seconda del versante oltrepadano) e delle teste di tutte le restanti pile. Quindi il ciclo di verniciature delle strutture metalliche. Il secondo appalto (gettito statale) include interventi di precompressione ed iniezione alle spallette del viadotto, la verniciatura protettiva della parte centrale delle otto arcate. Sparirà anche il porfido, al suo posto verrà steso un manto d'asfalto. Inoltre verranno realizzati nuovi sistemi di smaltimento delle acque piovane e la messa in sicurezza di altre parti murarie. .Nel limite del possibile tutti sarà concentrato in unico periodo temporale; la fine dei lavori sarà per l'autunno prossimo. Il ponte della Geròla, costruito nel lontano 1916 resterà comunque aperto in futuro al solo traffico leggero. Le limitazioni a quello pesante sono ormai attive da anni. --Paolo Calvi