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03/04/2021

Cantiere Bud Spencer La ditta lascia i lavori la piscina può aspettare

Il Mattino di Padova - Gianni Biasetto

Soranzo: «Motivi entro il 7 aprile o agiremo di conseguenza» Piscina iniziata nel 2018, a febbraio nuovo stop per il Covid l'impianto natatorio di tencarola
Gianni Biasetto /SELVAZZANOUna notizia per certi versi attesa dopo un mese di stop dei lavori che può complicare ulteriormente i tempi di consegna dell'impianto natatorio Carlo Pedersoli di Selvazzano. L'impresa esecutrice dell'importante opera pubblica, la Elettrica Sistem srl di Cava dei Tirreni, ha comunicato al consorzio stabile Build Scarl di Roma, aggiudicatario dell'appalto, e per conoscenza al Comune, che non è intenzionata a riprendere i lavori nel cantiere di viale della Repubblica. A renderlo noto ieri è stato il presidente del consiglio comunale con delega alle opere strategiche Enoch Soranzo: «L'abbandono del cantiere sembrava legato alla quarantena dovuta alla positività al coronavirus di un dipendente della Elettrica Sistem, a distanza di un mese veniamo a conoscenza di una comunicazione intercorsa il 29 marzo tra chi si è aggiudicato l'appalto e l'impresa esecutrice, che i lavori non riprenderanno», afferma Soranzo. «Ci siamo attivati con il direttore dei lavori e col responsabile del procedimento per conoscere i motivi. Il Consorzio Build Scarl ha chiesto alla direzione lavori la sospensione dei termini di consegna che però abbiamo ritenuto di non concedere. Chiediamo, invece, di avere un chiarimento entro il 7 aprile, in caso non arrivasse attiveremo le procedure previste dal contratto che contemplano pure sanzioni». Soranzo si dice preoccupato per questa situazione che potrebbe portare ad un contenzioso con l'appaltatore dai tempi incerti, ed evidenzia che il Comune dal canto suo è in regola con il pagamento degli stati di avanzamento. «Come giunta abbiamo avviato la procedura di tutela, siamo fiduciosi che una via d'uscita a questa delicata situazione si trovi, anche se probabilmente farà slittare i tempi di consegna del primo lotto, secondo stralcio, previsti per la fine settembre». Sul problema interviene il sindaco Giovanna Rossi: «Non dobbiamo lasciare nulla di intentato per tutelare il grosso investimento che il Comune ha fatto su quella struttura», commenta. «Appena ci sono giunti segnali preoccupanti sull'andamento dei lavori ci siamo mossi in fretta. Abbiamo ritenuto giusto informare i cittadini, che attendono di poter utilizzare quell'opera, delle problematiche emerse in questi giorni». Il cantiere di Tencarola è iniziato nel mese di settembre del 2018. Il crono programma fissava la consegna dopo 435 giorni (dicembre 2019): imprevisti e ritardi nell'approvvigionamento dei materiali ha richiesto proroghe. L'ultima scade a settembre. Tre anni dopo il via. Un termine che però difficilmente sarà rispettato.--© RIPRODUZIONE RISERVATA