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05/02/2021

Cantiere ancora fermo al cimitero «Basta, ci incateniamo al Comune»

QN - Il Resto del Carlino

di Marina Verdenelli Lavori fantasma nei cimiteri comunali e c'è chi aspetta da tre anni di tumulare il proprio marito defunto che aveva come ultimo desiderio quello di essere seppellito vicino casa. Non è arrivata ancora ad un lieto fine la storia di Adria Ferrucci, 77 anni, la vedova di Gallignano che sulle pagine del Carlino di settembre scorso aveva lanciato un appello al Comune. Chiedeva di fare presto a terminare i lavori al cimitero della frazione dove i loculi aggiuntivi non sono stati ancora fatti. «Non riesco ad esaudire l'ultimo desiderio di mio marito - annuncia Ferrucci - mi incatenerò in Comune, tanto le cose non sono cambiate». L'appalto di Gallignano è rimasto appeso per l'inchiesta Ghost Jobs. I lavori programmati dovevano terminare il 23 luglio scorso. C'era un finanziamento di 95mila euro ma non sono mai partiti perché il geometra comunale del progetto era Simone Bonci, arrestato a novembre 2019 per corruzione. In quello che doveva essere il cantiere per la realizzazione di un colombario c'erano anche i nomi del dirigente lavori pubblici e un altro geometra sempre per il progetto, Gabriele Gatti, anche lui finito sotto inchiesta. Il Comune aveva rimesso mano al progetto, fatto un nuovo appalto e i lavori erano anche partiti ma poi si sono fermati di nuovo. Prima per un cavo elettrico che sembrava fosse dell'Enel ma in realtà era di competenza di Anconambiente. Poi per l'impresa i cui operai avevano contratto il Covid. Adesso la ditta incaricata è intenzionata a lasciare perché non rientra nei costi. Ad appoggiare la causa di Adria c'è il comitato di Sappanico, con alcuni residenti che da tempo tengono alta l'attenzione sulla loro frazione e su quelle vicine. «Ci incateniamo insieme ad Adria - dice Fabio Mecarelli - se tutto questo non avrà presto fine. Io ho già acquistato le catene all'Obi. Abbiamo sentito dire che forse ci sarà un terzo appalto per i lavori ma quando finiranno se andiamo avanti così? Basta prendere in giro i morti». Il marito di Adria è momentaneamente appoggiato al cimitero di Tavernelle e spostarlo comporterà dei costi. «Purtroppo le tumulazioni provvisorie sono sempre in posti molto umidi - spiega Mecarelli - la bara sarà da cambiare e ci vorrà un secondo funerale. Non si può trattare gli anziani così. Ci incateniamo alla cancellata del Comune, forse già la prossima settimana». Martedì la vedova, insieme a Mecarelli, è tornata al cimitero di Gallignano. «Morirò prima io di vedere mio marito sistemato», ha detto Ferrucci. La ditta che era stata incaricata dei lavori stava facendo i bagnagli raccogliendo il materiale. Nessun cenno di ripresa del cantiere. «Chiunque vuole - dice Mecarelli - può unirsi alla protesta di Adria». © RIPRODUZIONE RISERVATA