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28/09/2021

Camposcuola, Athletic Terni: “Noi snobbati”

Corriere dell'Umbria

La società si è sentita esclusa dalla decisione di Comune e Coni di trovare percorsi alternativi dopo lo stop al bando Sport e periferie
TERNI K Si torna a parlare del camposcuola Casagrande dopo l'esclusione dalla graduatoria provvisoria dei finanziamenti del bando "Sport e periferie". Al tavolo si sono seduti la delegazione del Coni, guidata dal presidente Domenico Ignozza con il vicepresidente Moreno Rosati e il delegato di Terni Fabio Moscatelli, il sindaco Leonardo Latini e la vicesindaco Benedetta Salvati. Al centro dell'incontro lo stato e il futuro dell'impianto. Nel corso dell'incontro il vicesindaco Salvati ha reso noto ai dirigenti che, in parallelo, gli uffici tecnici del Comune si sono già impegnati a predisporre una documentazione per partecipare ad un altro progetto sempre legato a fondi governativi che prevede un finanziamento di 1.5 milioni di euro, importante somma per garantire un completo restyling dell'impianto. Il primo cittadino ha posto l'accento anche sulle risorse concesse dalla Regione grazie ai canoni idrici, che hanno attivato ben 800 mila euro, equamente distribuiti tra il centro remiero di Piediluco e la Fitarco per il campo di tiro con l'arco di via del Centenario. E poi nel corso dell'estate il Comune ha provveduto a partecipare ad un bando regionale sull'impiantistica sportiva, in cui sono state richieste risorse per l'adeguamento energetico del PalaTennistavolo De Santis. Grande stupore è arrivato dall'Athletic Terni per la nuova "strategia" adottata da palazzo Spada e dal Coni per il recupero del camposcuola. "Lo stupore nasce dal fatto che - spiega l'Athletic Terni - la nostra società sportiva risulta ad oggi ancora aggiudicataria, a seguito di concorso indetto con avviso pubblico da parte del Comune di Terni, della gestione temporanea dell'impianto Casagrande in attesa dell'esito definitivo del bando "Sport e periferie" utilizzato per finanziare lo sviluppo del progetto presentato dalla stessa Athletic Terni 11 mesi fa. Risulta perciò sorprendente che nessun dirigente sia mai stato contattato da nessuno durante queste fasi di analisi di percorsi alternativi al bando nonostante, in base a quanto stipulato tramite apposita convenzione temporanea, sia proprio l'Athletic Terni al momento l'unico interlocutore ad averne diritto. Tutto ciò mentre la graduatoria dei progetti ammessi, inerenti al bando, risulta ancora provvisoria e dunque impugnabile". Si.Ma.

Foto: Restyling in vista


Foto: Il vicesindaco Salvati punta su altri fondi stanziati dal governo


Foto: Camposcuola Comune e Coni a confronto A destra, il delegato Fabio Moscatelli


Foto: Partita aperta


Foto: "La lista dei progetti è ancora provvisoria e dunque si può impugnare"