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27/11/2018

Campo da calcio di Ceolini, in vista la gara d’appalto per la gestione

Il Gazzettino

FONTANAFREDDA
Gara d'appalto in vista per la gestione del campo da gioco di Ceolini. L'amministrazione comunale prosegue infatti nel programma di affido della gestione delle strutture sportive comunali. Se per lo stadio Tognon tutto dipende dalla convenzione tra i Comuni di Fontanafredda e Pordenone per concederne l'utilizzo al Pordenone calcio oltre che alla Comunale Fontanafredda, prosegue l'attività per l'individuazione delle società cui affidare la gestione delle altre strutture come appunto i campi di calcio e il Palazzetto dello sport gestiti sinora dalle locali società ma con convenzioni scadute da tempo. La norma prevede infatti l'affidamento mediante una gara d'appalto. Così se il Palazzetto al momento non ha ancora trovato un gestore visto che le prime due gare d'appalto sono andate deserte, si prosegue con i campi da calcio, e ora tocca a quello di Ceolini dedicato alla memoria di Angelo Rossetti. Anche in questo la gara che verrà pubblicata nelle prossime settimane, dovrà prevedere un canone annuale minimo di mille euro e alcuni punti fermi che l'aggiudicatario dovrà rispettare secondo le indicazioni approvate dalla giunta. «L'idea spiega l'assessore Antonio Landa è quella di ottemperare alle richieste di adeguamento alla norma sollecitate da tempo dalla Corte dei conti. Anche in questo caso si pongono le basi per un miglioramento nella gestione della struttura individuando in modo chiaro quali siano i campi d'intervento del pubblico e quali quelli a carico dei gestori che dovranno garantire l'accesso alle strutture anche ad altre società o gruppi di persone secondo un tariffario proposto nel capitolato d'appalto. Per quanto riguarda il Palazzetto, visto che sino ad ora le due precedenti gare sono andate deserte, faremo comunque una ulteriore gara apportando eventualmente alcune modifiche». L'appalto avrà una durata quinquennale. L'aggiudicatario avrà il compito di gestire e garantire la manutenzione dell'immobile. Gli investimenti straordinari saranno in capo all'amministrazione comunale. L'impianto dovrà essere aperto per l'intero anno. Il gestore dovrà garantire non meno di 750 ore annue di cui 240 per attività proprie, 240 ore per attività a disposizione di società terze, 30 ore a disposizione di singoli cittadini, gruppi e comitati spontanei, 20 per attività promosse dal comune o dalle scuole, 60 per le partite di campionato. Al gestore rimarranno a disposizione altre 160 ore per altre attività. Le tariffe partono da 20 euro e si diversificano a seconda se l'attività è a favore di ragazzi (di età inferiore a 16 anni) o di adulti (età superiore a 16 anni) a seconda se la società è o meno iscritta al Coni e se l'attività si svolge in orario diurno o notturno nonché se si tratta di attività come l'allenamento o se si tratta di partite di campionato.
Riccardo Saccon
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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