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27/02/2020

Camping di Les Iles Contenzioso chiuso

La Stampa - L. A.

Pollein
Rigettato il ricorso dell'ex gestore contro il Comune
Anche la Corte d'Appello ha dato ragione al Comune di Pollein, mettendo la parola fine al contenzioso con l'ex gestore del campeggio di Les Iles. E' stato rigettato l'appello presentato dalla società B&B confermando la sentenza del Tribunale di Aosta dell'aprile 2019. «Per conoscere le motivazioni dobbiamo attendere la pubblicazione della sentenza - dice il sindaco Angelo Filippini -, ma è importante che il contenzioso sia chiuso. Adesso che due gradi di giudizio ci hanno dato ragione le aree sono nella disponibilità del Comune e finalmente possiamo procedere con la sistemazione del sito e il nuovo bando di gestione». A cominciare dallo sgombero delle ultime roulotte ancora presenti che, insieme ad altri mezzi e strutture non immediatamente removibili, ponevano Les Iles una situazione dubbia perché del tutto analoga a quella che nelle scorse settimane ha portato al sequestro del campeggio Green Park di La Salle. «Visto che il gestore non provvedeva a liberare l'area - spiega Filippini - abbiamo dovuto intervenire direttamente come Amministrazione comunale. Procurandoci l'elenco dei contratti di locazione, inviando delle comunicazioni e infine provvedendo prima alle rimozioni e poi alla sistemazione degli spazi danneggiati anche dalla permanenza di mezzi e strutture». Una serie di interventi in via di realizzazione, per i quali, a fine dicembre, la giunta ha già impegnato circa 85 mila euro. Per quanto riguarda la gara per la nuova gestione, difficilmente l'affidamento potrà arrivare prima della prossima stagione estiva anche se, sottolinea il sindaco, «il bando è praticamente già pronto e a breve lo manderemo alla Cuc (Centrale unica di committenza) per la pubblicazione». Il contenzioso fra il Comune di Pollein e la B&B nasce nel settembre 2017, quando, scaduta la concessione, il gestore non aveva liberato le aree e, per tornarne in possesso, l'Amministrazione si era rivolta al Tribunale di Aosta. Ad aprile 2019 l'ex gestore era stato condannato a rifondere oltre 200 mila euro per danni, indebita occupazione e spese legali, mentre il Comune doveva riconoscere alla società la perdita dell'avviamento per 58 mila euro. Sulla sentenza la società B&B aveva fatto ricorso e, nell'autunno scorso, la Corte d'Appello aveva proposto una transazione sulla cifra di 100 mila euro, somma che la società intendeva versare in due tranche di 10 mila euro nell'immediato e 90 mila a settembre 2020. Il Comune avrebbe accettato la notevole riduzione dell'importo solo se questo fosse stato versato integralmente prima dell'udienza del 5 febbraio. Cosa che non è avvenuta, da cui il rigetto dell'appello e la conferma della sentenza di Aosta del 2019. - © RIPRODUZIONE RISERVATA