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07/08/2020

Campania, appalti per i tamponi nel mirino dei pm

La Notizia Giornale

Caso sco ante
Il direttore dell'Istituto zooprofilattico accusato di turbativa d'asta I magistra sospe ano illeci nelle gare per l'affidamento a priva delle analisi dei test per il Covid
di franco pigna Prima l'inchiesta sui Covid center temporanei, ora quella sull'affidamento ai privati dell'esecuzione dei tamponi. Sembra non esserci pace per la Regione Campania di vincenzo de luca che da giorni è al centro di una bufera giudiziaria per la quale ieri, in un nuovo filone d'in chiesta, è finito sotto indagine il direttore dell'istituto zooprofilattico di Portici (Na poli), antonio limone . Questo nuovo fascicolo fa riferimento agli accertamenti per individuare eventuali responsabilità amministrative o penali sulla gestione degli appalti per la gestione dell'emergenza sanitaria da Covid-19. Fatti per i quali i carabinieri, su mandato del procuratore Giovanni melillo , hanno bussato - per effettuare perquisizioni e sequestri - all'Istituto di Portici e anche agli uffici della Ames di Casalnuovo, un centro polidiagnostico strumentale in provincia di Napoli. Si tratta della struttura privata alla quale l'Istituto zooprofilattico ha fatto riferimento per le analisi dei tamponi e il cui vertice risulterebbe indagato. Secondo quanto trapela, al momento i magistrati ipotizzano il reato di turbativa d'asta e sono al lavoro per cercare di far luce sui rapporti, ritenuti opachi, tra l'Istituto e il centro analisi. Stando a quanto trapela, la vicenda risale ad aprile scorso quando Soresa, la centrale appalti della Campania, ha avviato la procedura per coinvolgere i privati nella possibilità di eseguire i test al fine di ve rificare la positività al Covid 19. All'epoca dei fatti tecnici e mezzi dello Zooprofilat tico si sarebbero appoggiati anche presso il laboratorio Ames, da tempo legato all'Istituto da un contratto per attività di analisi e campionamento nella Terra dei Fuochi. Accuse e ricostruzioni che il direttore Limone, come fa sapere l'avvocato nello pizza , ha rispedito al mittente spiegando di aver agito sempre nella massima trasparenza. A suo dire, inoltre, l'istituto non ha rivestito alcun ruolo nella procedura avviata da Soresa e che l'uso dei locali del centro Ames è avvenuto a titolo gratuito.

Foto: Vincenzo De Luca (imagoeconomica)


Foto: Giovanni Melillo (imagoeconomica)