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14/07/2020

Campagna antispopolamento del Comune «Vi diamo soldi per venire ad abitare qui»

Gazzetta di Reggio - Adriano Arati

Agevolazioni e campagna pubblicitaria su giornali e bus per invogliare all'acquisto di prime e seconde case in zona vetto
VETTOUn territorio da ripopolare. Da alcuni giorni il Comune di Vetto ha lanciato una massiccia campagna di promozione per incentivare l'acquisto di prime e seconde case da parte di persone residenti in altri paesi. Sui bus (anche di Reggio) e sulle pagine dei giornali si trovano inviti a conoscere tutte le promozioni attivata dall'ente vettese per attirare nuovi abitanti, intenzionati a stabilirsi in maniera fissa nella valle dell'Enza o a eleggerla come meta fissa per la villeggiatura. I bandi del Comune per il sostegno economico e la pubblicità arrivano in un anno molto particolare, in cui tanto si è parlato della riscoperta della montagna e in cui, effettivamente, l'Appennino è tornato a essere meta ambita, sia per i turisti, sia per i moltissimi reggiani che nelle zone più elevate della provincia mantengono vecchie abitazioni di famiglia.Le varie agevolazioni regionali e nazionali hanno dato un'ulteriore spinta, e l'amministrazione comunale vettese ha deciso di lanciarsi: «Ci pensavamo già da un po' - racconta il sindaco Fabio Ruffini -. Volevamo valorizzare il nostro territorio e farlo conoscere maggiormente, convincere persone a venire qui ad abitare. Con l'emergenza sanitaria, che ha portato tante persone in montagna e ha portato la Regione a creare il Bando Montagna, abbiamo deciso che fosse il momento giusto per attivarsi, e abbiamo creato anche noi i nostri bandi», La priorità è portare nuove persone e recuperare le moltissime abitazioni, di ogni genere, che spesso sono poco usate in un territorio piuttosto vasto, con enormi spazi rurali di notevole bellezza e, al contempo, una popolazione e un tessuto economico in costante contrazione. Un fenomeno che riguarda non solo Vetto, ma buona parte della montagna. Da qui il tentativo per cambiare la rotta: «Abbiamo pensato sia a chi voglia venire a vivere qui, sia a chi è interessato a una residenza di villeggiatura. Abbiamo fatto due bandi separati, con griglie di merito differenti. Per le prime case, l'incentivo più alto è per chi acquista e riqualifica edifici di valore paesaggistico, poi per chi, comunque, compra abitazioni già esistenti, e infine per chi costruisce ex novo. Il discorso è similare per le seconde case e per le attività ricettive e turistiche», continua Ruffini. Si punta anche ad agganciarsi alle altre opportunità esistenti: «I nostri bandi sono cumulabili con il Bando Montagna regionale, quello è valido solo per persone e famiglie sotto i 40 anni, il nostro è aperto a tutti, ma volendo si possono unire». L'appello è valido per chi voglia trasferirsi nell'intero perimetro vettese, piuttosto eterogeneo.La zona che risale a fianco del corso del fiume Enza arriva da Buvolo, al confine con Canossa, sino al Crinale ramisetano, e la vastissima area interna presenta una miriade di borghi e case sparse attorno ad alcuni dei siti ambientali più belli dell'intero Appennino, a partire dalla valle del Tassaro, con le sue corti e le sue cascate. «Stiamo anche potenziando le comunicazioni. L'intero territorio è stato coperto con la fibra ottica: anche chi lavora da casa potrebbe avere tutte le comodità». --Adriano Arati © RIPRODUZIONE RISERVATA