scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
31/08/2021

Cambia il gestore del trasporto pubblico per gli alunni goriziani di elementari e medie

Il Piccolo di Trieste - Alex Pessotto

Un'azienda di Fiume Veneto si aggiudica l'appalto. Prima c'era l'Apt L'assessore Romano: «Il servizio non subirà alcun stravolgimento»
L'ACCORDOAlex PessottoA gestire in città il trasporto pubblico scolastico per quanto riguarda le scuole elementari e medie ci penserà la ditta Fdm Tours srl.L'azienda, avente sede a Fiume Veneto, si è aggiudicata una gara d'appalto posta in essere dalla Centrale unica di committenza regionale, istituita nel 2014 e a cui il Comune di Gorizia ha aderito. In passato, invece, era l'amministrazione comunale, attraverso i propri uffici, a gestire direttamente le gare per l'espletamento del servizio medesimo. Esso comprende i trasporti casa-scuola-casa, oltre a quelli relativi alle strutture distaccate come palestre e doposcuola del Lenasssi e del Dijaskj dom nonché alle uscite didattiche giornaliere.L'affidamento alla Fdm Tours riguarda un ampio arco temporale, cinque anni: dal 15 settembre 2021 al 31 agosto 2026, per esser precisi. L'iter era cominciato nel 2019: la prima gara era andata deserta. L'Azienda provinciale trasporti non si è presentata e era l'Apt, tradizionalmente, a gestire il servizio che, in ogni caso, non subirà stravolgimentI rispetto a prima. Insomma, per bimbi, ragazzi e famiglie non cambia nulla, fermo restando che il Comune potrà chiedere alla società di Fiume Veneto specifiche modifiche e l'attivazione di ulteriori servizi. La Giunta Ziberna, attraverso una delibera ad hoc, ha impegnato 485 mila euro, comprensivi di Iva: circa 20 mila per il 2021, 97 mila per ogni anno dal 2022 al 2025 e 77 mila euro per il 2026. «Francamente, avrei preferito una continuità. In sostanza, se fosse stato per me avrei scelto di proseguire nella collaborazione con Apt che da tempo lavora sul territorio e ne conosce le dinamiche, ma l'affidamento a Fdm Tours srl segue le normative di legge e, quindi, occorre adeguarsi - afferma l'assessore al Welfare, Silvana Romano -. Non nego però una certa ansia su come si potrà gestire una situazione con un partner nuovo, ma il Comune farà come sempre del proprio meglio. Se l'Azienda provinciale trasporti ha scelto di non partecipare alla gara avrà avuto le sue motivazioni, che in tutta onestà non conosco: forse si tratta della linea imposta dal nuovo Cda o di qualche vincolo di legge che mi è oscuro. In ogni caso, non ci saranno sostanziali alterazioni al servizio trasporti per elementari e medie: preciso soltanto che se le palestre si trovano a due-trecento metri dalle scuole, faremo in modo che gli studenti non prendano lo scuolabus ma facciano una sana camminata».Da ultimo, l'assessore tiene a rimarcare che «la sicurezza per noi non è un optional e, quindi, la perseguiremo. Gorizia, tra l'altro, ha già avuto nel 2000 la tragica esperienza di Giuseppe "Giò" Schillirò, investito e ucciso da uno scuolabus: la sua memoria deve indurci a non incorrere in leggerezze». Nell'anno scolastico 2020-2021 sono stati circa 150 gli alunni di elementari e medie che regolarmente hanno usufruito del servizio di trasporto scolastico comunale. Si tratta di studenti prioritariamente residenti in città, ma sussistono bimbi e ragazzi di comuni limitrofi, per esempio di Mossa e Savogna.Negli ultimi tre anni, il servizio ha rilevato un importante incremento delle domande che equivale al venti per cento. --© RIPRODUZIONE RISERVATA