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07/10/2021

Call center, Cup e ticket: appalto da 30 milioni

La Nuova Sardegna

il bando
CAGLIARICall center, Centro unico di prenotazione e Ufficio ticket: da sempre sono la punta avanzata del sistema sanitario, o meglio ancora, l'anello di congiunzione fra il cittadino e gli ospedali. Alla fine di settembre, l'Ats ha avviato la procedura per assegnare il pacchetto completo, anche se poi sarà diviso in singoli lotti a seconda delle Aziende sanitarie o universitarie. Per un anno di servizi esternalizzati, cioè saranno organizzati e gestiti dai privati, la base d'asta decisa dal dipartimento «Gestione accentrata acquisti» sfiora gli 11 milioni complessivi. Però, a leggere bene la bozza del bando, l'ammontare in effetti è tre volte tanto fra «servizi aggiuntivi che potranno essere richiesti alle società vincitrici», altri 10 milioni, e l'eventuale opzione per il rinnovo automatico del contratto fino al 2023, ancora 10 milioni in più. Tirate le somme, in palio ci saranno oltre 30 milioni Iva esclusa. Appena il bando sarà pubblicato sul sito «Sardegna salute», le partecipanti dovranno presentare offerte al ribasso e di conseguenza ad aggiudicarsi la gara sarà chi proporrà lo sconto più vantaggioso per l'Ats. I tempi, comunque, non dovrebbero essere brevi: qualche giorno dopo l'avvio della procedura, la stessa Ats ha pubblicato il rinnovo del contratto per altri sei mesi alla «Gpi-Extra informatica», che gestisce il call center interaziendale dell'Assl di Sassari, costo 451mila euro, e alla cooperativa «Ali integrazione», che ha in affidamento lo stesso servizio all'Assl di Olbia, per 131mila euro.Il bando. Nel dettaglio la nuova gara dovrà garantire, a partire dal 2022, il call center del Cup per l'ATS e l'Azienda universitaria di Sassari, i servizi front-office, sono gli sportelli aperti al pubblico in presenza o online, per le Assl di Olbia, Nuoro, Lanusei, Sanluri, Carbonia e Cagliari e, infine, la gestione del centralino telefonico per le Aziende socio sanitarie di Sassari e Cagliari. In tutti questi lotti - è scritto nel bando - «dovranno essere raggiunti gli obiettivi attesi dal servizio sanitario regionale» e riassunti in una sola parola: efficienza. Ad esempio i call center dovranno essere in servizio 52 settimane su 54, 5 giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, festivi infrasettimanali esclusi, dalle 8 alle 18, con orario continuato. Lo stesso bando impone anche la clausola di salvaguardia a favore dei dipendenti delle società che oggi gestiscono il servizio: chi vincerà l'appalto dovrà assumerli tutti.Proroga pulizie. Il dipartimento «Gestione accentrata» dell'Ats ha approvato anche la proroga fino al 30 novembre dei contratti esterni per i servizi pulizia, trasporto non sanitario, disinfestazione nelle Assl di Olbia, Cagliari, Olbia, Carbonia e Sanluri. Il costo stimato, si legge nella delibera, ammonterà a 3 milioni, Iva esclusa. Se i contratti non fossero stato allungati, sarebbe scattato il blocco del servizio di pulizia in quasi tutti gli ospedali.