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03/03/2019

Ca’ Noghera si allarga investimento da 5 milioni

La Nuova Venezia - Mitia Chiarin

Il casinò di terraferma ha ottenuto dal Comune il permesso a costruire Ampliamento di 1.500 metri quadri con privée, parcheggi, sale gioco e verde GARA D'APPALTO IN CORSO
Mitia ChiarinCa' Noghera, il casinò di terraferma può avviare i cantieri di ampliamento. Il settore Edilizia Privata del Comune ha rilasciato il permesso a costruire e nel frattempo la Casinò di Venezia Gioco Spa ha pubblicato la procedura ristretta privata di gara per l'affidamento della progettazione esecutiva, del coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e della realizzazione dei lavori di ampliamento della Casa da Gioco di Ca' Noghera. Una gara che comprende anche lavori di urbanizzazione. Via libera a permesso e costruire e gara che è in linea con la filosofia condivisa dal Comune di Venezia, spiega l'assessore comunale al bilancio di Ca' Farsetti, Michele Zuin: «Sulla carta sono previsti lavori per la durata di un anno, 365 giorni, ma nella gara si va a premiare anche la proposta che velocizza i lavori e quindi possiamo realisticamente pensare di vedere partire i cantieri da luglio con una conclusione stimata entro maggio, giugno del prossimo anno, il 2020», dice l'assessore comunale. Operazione da 5 milioni di euro per 1.500 metri quadri di ampliamento nella zona dell'attuale hall, che porterà alla creazione anche un privèe per gli ospiti e di nuovi spazi per il gioco sui tavoli verdi della roulette e per le slot. Il termine ultimo di presentazione della documentazione relativa alla manifestazione d'interesse per progettare ed eseguire i lavori di ampliamento è prossimo, fissato per il 12 marzo. In affidamento non c'è solo la progettazione esecutiva, e la realizzazione dei lavori di ampliamento dell'edificio, dell'attuale Casa da gioco ma anche la realizzazione di un nuovo parcheggio riservato alla clientela di prestigio, due elementi scenografici pubblicitari con rivestimento luminoso nonché, quali opere di urbanizzazione, un'area a parcheggio e una area verde attrezzata dove poter svolgere anche eventi e spettacoli estivi e migliorare così l'appeal della casa da gioco in terraferma. La gara d'appalto ha un valore di poco più di 4 milioni di euro, al netto di oneri accessori. La sede di terraferma del Casinò è nata nel 1999, sul terreno che per anni aveva ospitato la discoteca Ranch, punto di riferimento del divertimento di migliaia di ragazzi negli anni Settanta e Ottanta. Oggi la sede vanta un parco slot da 600 macchine e una sala tavoli da mille metri quadri. Più di 97,5 milioni di euro con record di incassi per il 2018; +7,7% rispetto al 2017. Dopo un 2018 assolutamente positivo per gli incassi del Casinò, che chiude per il secondo anno consecutivo il bilancio in utile, il 2019 è iniziato invece con un dato negativo: a gennaio si registra una diminuzione di oltre il 7 percento degli introiti rispetto allo stesso mese dello scorso anno. A gennaio la casa da gioco ha incassato circa 8,3 milioni di euro, circa 600 mila euro in meno di un anno fa. I cantieri, precisa l'assessore Zuin, sono una miglioria che verrà portata in porto con la casa da gioco, perfettamente funzionante. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI