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06/08/2020

Ca’ Foscari, bandi per i dipendenti Le Rsu attaccano «Tagliati su misura»

La Nuova Venezia - Vera Mantengoli

Prevedono una progressione di carriera e un aumento Bugliesi: «Procedure pubbliche previste già da tempo» LA POLEMICA ESTIVA
VENEZIAPer il rettore Michele Bugliesi sono polemiche strumentali già risolte, per Rsu Cub Sur si tratta di vere e proprie irregolarità. Malumore all'interno dell'università Ca'Foscari per la pubblicazione di cinque bandi riservati a chi ha la qualifica Ep (elevata professionalità, che è come dire di essere vice-dirigenti) che, secondo l'Rsu, sono stati ritagliati su misura per persone specifiche. Per il rettore invece sono procedure corrette e gli attacchi rispondono a posizioni ideologiche schierate. «L'università dirà che tutti possono partecipare ai bandi, ma vengono richieste delle caratteristiche e un'esperienza che hanno solo determinate persone», spiegano Alessandro Busetto e Martina Ferialdi dell'Rsu, «Inoltre due sono riservate allo stesso ufficio, l'esame consiste solo in un colloquio telematico e non ci sono bandi per il settore ricerca e didattica». I bandi, tra i corridoi dell'Università, stanno facendo molto discutere. Bugliesi da parte sua taglia corto: «La questione è già stata chiarita internamente. Si tratta di procedure pubbliche per progressioni di carriera, aperte a tutto il personale che ha i requisiti. Programmate da tempo, secondo prassi già poste in essere in più occasioni in passato dalla Direzione Generale. Del tutto regolari, ovviamente. Nulla di più». Dopo un fitto scambio di mail tra Rsu e rettore già un paio di settimane fa, il malessere non si è placato. Le Rsu puntano il dito su una modalità che considera scorretta e che lascia fuori tante altre professionalità che non possono partecipare. «L'anomalia è che le progressioni economiche verticali erano state sospese per molti anni e al posto di queste si facevano dei concorsi esterni con una riserva di posti per gli interni», prosegue Ferialdi, «L'ultimo contratto collettivo nazionale ha dato la possibilità di reintrodurre le progressioni per dare la possibilità agli interni di progredire. Per certe professioni bandi richiedono caratteristiche più sfumate, per esempio siccome i dipartimenti sono otto, se si fa un bando per responsabile settore ricerca ci possono partecipare potenzialmente otto persone, mentre qui solo una perché il vestito è tagliato su misura». La scorsa settimana erano usciti altri bandi con prova scritta e orale, mentre i cinque incriminati prevedono solo colloquio telematico, senza specificare come si possa assistere alla prova dato che dovrebbero essere pubblica, inaccettabile per i rappresentanti Rsu. Infine Busetto e Ferialdi contestano che questi bandi anticipano la programmazione 2020 e non quelle 2019 come si dovrebbe. Il rettore Bugliesi, alle ultime settimane del suo mandato ai vertici di Ca'Foscari, non cede alla polemica e replica con un'ultima secca risposta: «Non è la prima volta che le Rsu fanno affermazioni imprecise o rispondenti a un atteggiamento ideologicamente schierato», conclude, «sono libere di farlo, ma di quel che dicono rispondono loro, non l'amministrazione. Peraltro, la programmazione del personale tecnico amministrativo è prerogativa della direzione generale, non del rettore». --Vera Mantengoli© RIPRODUZIONE RISERVATA