MENU
Chiudi
17/10/2018

Burocrazia e scarsi investimenti hanno tolto all’edilizia 10 miliardi

Libero

Salvini all'Ance: «Entro novembre il codice degli appalti sarà smontato e riscritto»
Il settore dell'edilizia, in 10 anni, ha visto un calo della produzione di oltre 10 miliardi di euro. Questo il bilancio del presidente dell'Ance, Gabriele Buia, nella relazione all'assemblea annuale. Questi dieci anni di crisi, ha detto, «hanno praticamente fermato un'intera fetta dell'economia italiana, con una contrazione complessiva dei livelli produttivi di oltre 70 miliardi di euro». Non è stata però solo una crisi di mercato. «Gli investimenti in opere pubbliche», ha spiegato, «sono calati di oltre il 50% in 10 anni, determinando un deficit infrastrutturale di oltre 84 miliardi di euro». Ma il problema principale è la burocrazia, «madre di tutti i nostri mali. Le opere pubbliche sono bloccate dalla burocrazia. Siamo stanchi di passare il nostro tempo tra le scartoffie». Appello raccolto da Matteo Salvini. «Entro novembre questo famigerato codice degli appalti sarà smontato e riscritto con chi lavora», ha promesso il vicepremier, intervendo all'assemblea. Sul tema è intervenuto oggi anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, pure lui presente: «La mia priorità e quella di tutto il governo è rilanciare gli investimenti e buone infrastrutture. Stiamo lavorando in modo alla grande riforma del codice che consenta di sbloccare i lavori, gli investimenti e farlo in legalita».

Foto: Il presidente dell'Ance, Gabriele Buia [LaP]

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore