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04/02/2021

Buoni spesa, la Caritas: «Senza aiuti 46 famiglie»

Il Messaggero

IL BANDO
TORTORETO Un altro bando con restrizioni del Comune di Tortoreto disposte per i beneficiari di aiuti, colpiti dal Covid-19. A fine gennaio l'amministrazione comunale ha prorogato il bando per la concessione dei buoni spesa fino al 15 febbraio «visto che con il primo bando sono stati elargiti buoni spesa dell'ammontare di quaranta mila euro».
I requisiti per il nuovo bando sono più restrittivi, visto che i buoni spesa sono da elargire soprattutto alle famiglie che, a causa del Covid-19, hanno avuto diminuzioni di ore di lavoro o a chi ha la partita Iva con un fatturato notevolmente diminuito sempre a causa della pandemia. C'è, all'interno della Caritas, chi ha fatto riferimento a 46 famiglie rimaste senza aiuti. «Chi perde il reddito di cittadinanza o altra forma di ammortizzatore sociale - è scritto nella delibera - può fare domanda di buoni spesa, che verrà accolta solo se si dimostra di non possedere nulla. Rientrano, comunque, tra i beneficiari delle provvidenze coloro i quali hanno avuto perdita o riduzione di lavoro sempre a causa del Covid-19». Chi è pensionato non può fare domanda per l'assistenza alimentare, ma i conviventi sì, «sempre se non si supera i mille euro di pensione». Il bando per avere le provvidenze scade il 15 febbraio 2021.
BULLISMO
Panchina gialla anti bullismo: Simona Salvi, funzionario del Comune di Tortoreto addetto alla sicurezza sociale, ha comunicato che l'8 febbraio prossimo la seconda panchina gialla contro il bullismo e il cyber-bullismo, a Tortoreto Paese, nei pressi della Fortellezza. Presenti il consigliere delegato Massimo Figliola, la scuola primaria del Paese, la dirigente scolastica Manuela Divisi e Martina Ailen Garcia, specializzata negli studi per la prevenzione di ogni forma violenza, bullismo e cyber-bullismo.
Michele Narcisi
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