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22/10/2020

Bufera sui vigili urbani: “Il concorso va annullato”

La Repubblica - Federica Dibenedetto

A Barletta esplode la polemica sulla selezione per 12 posti Il sindaco replica
Annullare il concorso per l'assunzione di 12 nuovi vigili urbani a tempo pieno e indeterminato a Barletta. O almeno fare chiarezza sullo svolgimento delle prove selettive in corso. Lasciano poco spazio a dubbi le richieste dell'opposizione comunale. Più di qualche dubbio, invece, resta sull'iter. E così, la vicenda, da atto quasi puramente gestionale diventa un caso politico. A sollevarlo sono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle che oggi chiederanno con un documento formale al sindaco Cosimo Cannito di ricevere le risposte ai quesiti che i partecipanti stessi continuano a porsi. «C'è tanta confusione e poca trasparenza - afferma il consigliere comunale Giuseppe Basile - questo sicuramente genererà un gran numero di ricorsi, già annunciati da molti esclusi». Da qui, la richiesta di attuare la clausola di salvaguardia, prevista dall'articolo 16 del bando concorsuale, e avviare nuove selezioni. "Il presente bando - si legge nel regolamento pubblicato sul sito del Comune - non vincola in alcun modo l'amministrazione, che si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, modificare o revocare, in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio il bando medesimo".
Ed è proprio questo che la politica chiede al primo cittadino. Si tratta, in realtà, di una storia già vista.
Che il concorso non sia nato sotto una buona stella è infatti fuori discussione. Agli innumerevoli rinvii dovuti all'emergenza sanitaria e a qualche problema logistico a causa di un violento nubifragio, ad agosto si erano aggiunte le proteste dei candidati che avevano partecipato alle prove preselettive. Solo 8 di loro furono inizialmente ammessi agli step successivi. La cosa suscitò non poche perplessità e sull'accaduto intervenne anche il sindaco, che precisò come non fosse nelle sue prerogative entrare nel merito delle procedure stabilite dalla commissione esaminatrice. Sta di fatto che, poco dopo, tutti i 353 partecipanti furono riammessi sulla base di una decisione adottata proprio dalla stessa commissione esaminatrice che evidenziò come il vincolo del limite numerico per accedere alla fase successiva venisse meno poiché, come emerge dal bando, "poteva ritenersi efficace solo nel caso in cui i partecipanti fossero stati in numero superiore a 50 volte il numero dei posti a concorso". Parliamo quindi di 600 ipotetici partecipanti. I candidati che avevano sostenuto la prova erano stati solo 353 e quindi, tutti dentro. Di problemi, però, adesso, ce ne sarebbero anche altri. «Ci risultano - dice il consigliere Basile - incongruenze sui requisiti relativi al possesso o meno della patente di guida richiesta dal bando. Inoltre, nel bel mezzo dello svolgimento del test di informatica ben 18 candidati sono stati richiamati a ripetere la prova, non si sa bene in base a quale criterio, lasciando addirittura la facoltà a ciascuno di loro di tenersi per buono l'esame effettuato o di rifarlo». «Chiederò formalmente spiegazioni alla dirigente del settore - risponde il sindaco Cannito - non posso però intervenire in prima persona per evitare interferenze nella gestione di un concorso che ha una commissione responsabile. Chiunque abbia rilevato irregolarità può comunque rivolgersi alle autorità giudiziarie competenti».

Sindaco

Cosimo Cannito Medico, 69 anni è stato eletto sindaco di Barletta nel giugno del 2018

Foto: La selezione dei vigili urbani è oggetto di uno scontro politico