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16/10/2018

Bruxelles non si fida di Roma Tria rassicura: li convinceremo

Il Giornale - Antonio Signorini Roma

IL PROVVEDIMENTO
Approvato dal Consiglio dei ministri il Ddl di bilancio Ma l'Olanda attacca: il deficit resta preoccupante DOPO L'APPROVAZIONE Il ministro dell'Economia smentisce le dimissioni «Sarei un masochista»
Mentre il governo in Italia litiga su come spendere la manovra in Europa si preparano a sottrarre all'Italia la possibilità di spenderla. I passaggi ufficiali che portano alla procedura di infrazione hanno tempi lunghi. Incerti, se è vero che il governo sta puntando tutto su un cambio degli equilibri politici in Europa, tale da permettergli di sforare le regole. Ma in Europa c'è chi li vuole accorciare i tempi dell'accusa e mettere il governo di Roma sul banco degli imputati. Ieri il primo ministro olandese, Mark Rutte ha annunciato che intende «sollevare» la questione del quadro programmatico di bilancio dell'Italia al Vertice dei capi di Stato e di governo dell'Unione europea di giovedì. Se qualcuno sperava, insomma, che al vertice dei ministri economici e dei premier i governi europei graziassero l'Italia in attesa delle elezioni, resterà deluso. Il governo italiano ha presentato un deficit al 2,4% del Pil. Ieri è partita la lettera alla Commissione europea che ufficializza lo stato dei conti. «Lo abbiamo fatto rispettando i tempi perché abbiamo le idee chiare», ha spiegato il premier Conte alla conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri serale. Convocato dopo un vertice di maggioranza ancora tesissimo, con Lega e M5S ai ferri corti su fisco e pensioni. «È u nuovo contratto sociale», ha commentato il vicepremier Luigi di Maio mattatore della conferenza stampa e del post consiglio dei ministri in televisione, a differenza di Matteo Salvini più silenzioso e sobrio. Il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha assicurato che con l'Europa c'è un «dialogo continuo, riusciremo a spiegare» la legge di Bilancio. Falso dire che i conti dell'Italia siano già stati bocciati, «del tutto infondato che con questa manovra si voglia fare saltare l'Europa». Il ministro ha smentito le voci di sue dimissioni una volta approvata la legge di Bilancio. «Non sono portato al masochismo di subire tutta la legge di bilancio per dimettermi dopo. Sarebbe più logico dimettersi prima». Ora che la cifra è ufficiale le istituzioni europee possono dare la risposta al governo italiano, che non potrà che essere l'invito a cambiare i saldi della manovra prima che diventi legge, quindi alla fine dell'anno. Al Consiglio dei ministri di ieri sono stati approvati due decreti, quello fiscale e un provvedimento sulle semplificazioni. Poi la bozza di bilancio programmatico, che doveva essere inviato alla Commissione europea entro ieri. Le previsioni sono quelle del Def aggiornato che il governo ha approvato il 27 settembre e che Bruxelles ha di fatto già bocciato, visto che prevede un deficit al 2,4% del Pil, contro uno 0,9% previsto dal prevedente Def e contro un 1,9% concesso ufficiosamente dalla Commissione. Il governo per il momento sembra avere superato i problemi interni. In parte varando un decreto fiscale accogliendo molte delle condizioni dei pentastellati, a scapito della Lega. Poi rinviando il capitolo taglio alle pensioni d'oro. Sulla riforma della Fornero l'intesa c'è. Riguarda il via libera a quota 100 che partirà da febbraio. Poi la pace fiscale, con la «galera agli evasori» e il reddito di cittadinanza, che però partirà ad aprile. Nessun aumento delle tasse se non per banche e assicurazioni. Tra i risparmi di spesa il vicepremier Salvini ha citato quelli sui fondi destinati ai migranti, per 1,3 miliardi nel triennio 2019-2021, di cui 500 milioni già il prossimo anno. Poi 100 milioni per la famiglia e più fondi per la sanità. I NUMERI Le principali misure indicate nel Documento programmatico di bilancio (Dpb) per il 2019 Ogni Stato membro dell'Unione europea entro il 15 ottobre deve inviare il suo Dpb alla Commissione e all'Eurogruppo 2,5 spese indifferibili 3,5 investimenti 7uota 100 (pensioni) 1centri per l'impiego REDDITO DI CITTADINANZA 780 euro al mese a disoccupati o inoccupati QUOTA 100 In pensione a 62 anni con 38 anni di contributi RISARCIMENTI Ristoro dei risparmiatori truffati dalle banche 9 7 40 Valore complessivo (in miliardi di euro) 9reddito e pensione cittadinanza 1,5 LE TAPPE VERSO L'APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI BILANCIO 20 OTTOBRE Il governo presenta in parlamento il disegno di legge di bilancio 26 OTTOBRE È atteso il rating di S&P sui conti pubblici dell'Italia 31 OTTOBRE È atteso il rating di Moody's sui conti pubblici italiani miliardi di euro 5,05 milioni di italiani poveri miliardi di euro 300.000 potenziali interessati miliardi di euro Fondi dai conti dormienti; ricorsi entro il 30 aprile 2019 12,5 disinnesco clausole salvaguardia 1,5 indennizzo truffati banche 1 assunzioni forze dell'ordine 2 flat tax partite Iva Investimenti 15 miliardi per i prossimi 3 anni rivedendo il codice degli appalti Codice del lavoro Cancellazione di 140 leggi , estensione dell'equo compenso Ecobonus Confermata per il 2019 la detrazione per lavori di riqualificazione energetica 1-5 NOVEMBRE Inizia la sessione di bilancio alla Camera (Ddl bilancio e Dl fiscale) 30 NOVEMBRE È atteso il primo giudizio della Commissione Ue sulla manovra italiana 31 DICEMBRE Entro questa data il parlamento deve approvare la manovra finanziaria
CHE COS'È IL DEF DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA E' il documento all'interno del quale vengono messe per iscritto tutte le politiche economiche e finanziarie selezionate, decise ed imposte dal governo LE TRE SEZIONI 1 Programma di Stabilità Gli obiettivi da conseguire per accelerare la riduzione del debito pubblico LA NOTA DI AGGIORNAMENTO In esso si delineano gli scopi che il bilancio dello Stato pluriennale intende perseguire e si delimita l'ambito entro cui costruire il bilancio annuale 2 Analisi e tendenze della finanza pubblica Analisi dei conti statali, previsioni tendenziali del saldo di cassa e indicazioni sulle coperture Contiene le nuove previsioni macroeconomiche e gli obiettivi programmatici da raggiungere con la manovra Va presentato dal governo al Parlamento per la sua approvazione entro il 10 aprile di ogni anno. Non è una legge, anche se vincola politicamente le decisioni del governo 3 Programma nazionale di riforma Indicazione dello stato di avanzamento delle riforme avviate, priorità del Paese e principali riforme da attuare Indicazione dello stato di avanzamento delle riforme avviate, priorità del Paese e principali riforme da attuare Le stime vengono corrette in base ai mutamenti nel frattempo intervenuti negli andamenti economici e finanziari

Foto: IN CORTILE Il premier Giuseppe Conte con il presidente della Romania Klaus Iohannis a Palazzo Chigi L'incontro con l'ospite straniero si è svolto nella sede del governo nel pomeriggio, prima del vertice dedicato ai provvedimenti economici che ha «preparato» la riunione del Consiglio dei ministri

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