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04/03/2020

Brunella Ciullini«In questo momento c’è un bando a…

Il Tirreno - Brunella Ciullini

Brunella Ciullini«In questo momento c'è un bando aperto per l'area Mercafir e stiamo continuando a valutare se parteciparvi o no: ad oggi è l'unica opzione che il Comune ci ha offerto. Siamo delusi non soltanto per quanto sta accadendo a Firenze ma perché la questione degli stadi dovrebbe diventare quella principale per il calcio italiano». Il direttore generale della Fiorentina Joe Barone, ha ammesso ieri a Radio 24 le perplessità che vigono in società sul bando indetto dal Comune, scadenza il 7 aprile, nella zona a nord della città. Perplessità che sarebbero innanzitutto legate al rischio che la cifra di 22 milioni prospettata dal bando possa raddoppiare (o forse più) per una serie di spese aggiuntive. Di qui le riflessioni che Commisso e il suo staffi stanno facendo coinvolgendo anche altre ipotesi: come realizzare un impianto fuori Firenze o ristrutturare il Franchi abbattendo le curve per ricostruirle più vicine al terreno di gioco: la Soprintentenza però è apparsa finora rigida essendo l'impianto bene culturale vincolato, anche se da tempo i tifosi puntano il dito sulle condizioni critiche di alcuni settori. Quanto al sindaco di Firenze Dario Nardella ha scelto ancora una volta di non esporsi: «Essendoci un bando pubblico e leggi precise ogni dichiarazione che possa anche indirettamente costituire una turbativa d'asta è assolutamente da evitare, il mio compito è andare avanti con il nostro programma, il bando è rivolto a chiunque voglia investire, c'è la possibilità di realizzare anche un albergo di 200 camere e un centro commerciale di quasi 20.000 metri quadrati. Quindi a chi vorrà avere la forza e il coraggio di realizzare lo stadio e le opere connesse verranno date delle opportunità di guadagno economico che mai in questi ultimi 20 anni sono state date ad un investitore privato». --