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22/09/2020

BREVI

ItaliaOggi

Intesa Sanpaolo e Confartigianato Imprese ampliano l'accordo sottoscritto nel pieno della situazione emergenziale che integrava le misure straordinarie messe in atto dal Governo con le azioni di sostegno attuate dalla banca, mettendo a disposizione delle imprese associate soluzioni innovative per gli interventi previsti dai meccanismi del Superbonus 110% e dagli altri incentivi fi scali introdotti dal decreto Rilancio. La partnership (si veda ItaliaOggi del 17 settembre scorso) offre ai soci del sistema di Confartigianato Imprese un pacchetto di soluzioni innovative che rispondono ad un duplice bisogno: sostenerli nella fase di esecuzione dei lavori e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura. In questo modo sarà possibile consentire a tutta la fi liera di poter immediatamente disporre della liquidità necessaria anche per aprire i cantieri. Il sottosegretario alle politiche agricole, Giuseppe L'Abbate, ha scritto all'Agenzia delle dogane e dei monopoli per chiedere di escludere le scommesse ippiche dal prelievo dello 0,50% introdotto dal governo per fi nanziare il fondo «salva sport». La tassa, sostiene L'Abbate in una dichiarazione ad Agipronews, «rappresenterebbe un ulteriore colpo» per «un settore entrato in una spirale depressiva, da cui si cerca di uscire attraverso un complesso e partecipato processo di riforma, portato avanti dal ministero delle politiche agricole e che vedrà, nei prossimi giorni, la convocazione delle categorie per iniziare il confronto sul percorso da intraprendere». La Corte e il referendum è il titolo del Podcast registrato dal giudice Stefano Petitti e appena pubblicato nella pagina La Libreria dei Podcast della Corte costituzionale sul sito della Consulta nonché sui suoi canali social. Ciascun Podcast viene pubblicato con la data in cui è stato registrato e con la descrizione dei brani musicali che ne fanno da punteggiatura. La Corte e il referendum è stato registrato l'8 luglio 2020. Al fi ne di sostenere i professionisti e l'imprenditoria locale, nella fase post lockdown, il comune di San Felice Circeo ha ridotto del 40% la Tari, sia per la parte fi ssa che per la parte variabile, per le utenze non domestiche. Il programma Rinascimento Bergamo, attivato, nell'ambito del Fondo di mutuo soccorso, dal comune di Bergamo e da Intesa Sanpaolo con l'ausilio della Fondazione Cesvi, ha concluso il bando per le spese inderogabili registrando un'adesione altissima da parte delle piccole imprese della città. Questo bando è nato come risposta immediata alla crisi e all'emergenza sanitaria ed economica che ha colpito Bergamo. Il bando ha consentito alle microimprese attive nel comune di benefi ciare di un sostegno fi no a un massimo di 1.500 euro a copertura di un'ampia categoria di spese sostenute nel periodo più acuto della crisi (9 marzo-31 luglio), quando le attività economiche sono state ridotte o addirittura compromesse dalla crisi causata dal Covid. Il totale dei contributi, messi a disposizione a fondo perduto da Intesa Sanpaolo, è pari a 4 milioni di euro. «Il Cnel, così come tutti i Consigli economico e sociali degli stati membri Ue e il Comitato economico e sociale europeo (Cese), può avere un ruolo rilevante prima nel coinvolgimento delle parti sociali e successivamente nell'implementazione e nel monitoraggio dei progetti che faranno parte del Recovery plan». Lo ha detto il presidente del Cnel Tiziano Treu, a margine dei lavori della riunione annuale dei presidenti e segretari generali dei Consigli economici e sociali e del Comitato economico e sociale europeo, organizzato dal Cese con il Consiglio economico, sociale e ambientale di Francia sul tema de «Le sfi de della democrazia partecipativa contemporanea in un'Europa in costruzione: un primo contributo dei Consigli economici e sociali alla Conferenza sul futuro dell'Europa». «Nella nota rilasciata ieri (giovedì, ndr) dal sottosegretario al Mef Villarosa a commento del contenuto degli emendamenti fi scali al DL agosto, si dichiara che sono state accolte le richieste avanzate la scorsa settimana dalla categoria dei commercialisti, incontrata dopo la proclamazione dell'astensione collettiva prevista originariamente proprio in questi giorni, poi revocata, a seguito di una decisione presa a maggioranza dal tavolo delle associazioni. Ci sentiamo obbligati a respingere questa affermazione in quanto quello che è previsto negli emendamenti rispecchia la proposta del Mef e non la richiesta da noi formulata sin dalla proclamazione, e ribadite in quella sede rispetto alla moratoria delle sanzioni». Lo affermano in una nota i sindacati dei commercialisti Anc, Sic, Unagraco, Unico. @Riproduzione riservata

Foto: Tiziano Treu


Foto: Giuseppe L'Abbate