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08/09/2020

Brevetti+, nuovi fondi alle pmi

ItaliaOggi Sette - ROBERTO LENZI

COME ACCEDERE AGLI AIUTI/24 Le risorse disponibili ammontano a 25 mln €
Richieste dal 21 ottobre. Conterà l'ordine cronologico
Dal 21 ottobre 2020 sarà nuovamente possibile accedere alla misura di sostegno alle piccole e medie imprese che vogliono sviluppare un brevetto. Il ministero dello sviluppo economico ha stanziato 25 milioni di euro per favorire la riapertura del bando, la cui precedente edizione, svoltasi a gennaio 2020, aveva visto esaurirsi velocemente i fondi disponibili. Il decreto 29 luglio 2020 ha disposto il riavvio delle istruttorie sulle istanze sospese per esaurimento fondi e la riapertura di una nuova fi nestra per presentare domanda. Il bando sarà aperto a sportello, pertanto le domande saranno soddisfatte in base all'ordine cronologico di presentazione, fi no ad esaurimento dei fondi. Aiuti per le pmi. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia. Le imprese proponenti devono essere titolari o licenziatarie di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, oppure titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2016 con un rapporto di ricerca con esito «non negativo». In alternativa, devono essere titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito «non negativo», che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto. Possono accedere anche le imprese in possesso di un'opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l'acquisto di un brevetto o l'acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità. Infi ne, sono potenziali benefi ciarie le imprese neocostituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano, al momento della domanda, la partecipazione al capitale da parte dell'università o dell'ente di ricerca (ricompresi tra gli enti vigilati dal Miur) in misura non inferiore al 10%, nonché la titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d'uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1 gennaio 2017 e trasferito dall'università o ente di ricerca socio. Le imprese, inoltre, devono essere iscritte nel Registro delle imprese, essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali. Contributi per servizi specialistici. Il contributo è fi nalizzato all'acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto/modello di utilità, sia all'interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. Non possono essere ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di invio telematico della domanda di ammissione. L'impresa beneficiaria e i fornitori di servizi per i quali è richiesta l'agevolazione non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario; tale divieto non si applica alla partecipazione detenuta dall'università o ente di ricerca nell'impresa benefi ciaria costituita a seguito di operazione di spin-off universitari/accademici. Non sono ammissibili i servizi specialistici erogati da amministratori, soci (ad eccezione degli enti di ricerca) e dipendenti dell'impresa benefi ciaria o dai loro prossimi congiunti, società nella cui compagine siano presenti i soci o gli amministratori dell'impresa benefi ciaria o i loro prossimi congiunti e soggetto cedente la licenza d'uso del brevetto, oggetto della valorizzazione, nel caso in cui la durata della licenza sia inferiore alla durata residua del brevetto medesimo. Contributo a fondo perduto in «de minimis». È prevista la concessione di un'agevolazione in conto capitale nell'ambito del regime «de minimis» del valore massimo di 140 mila euro. Tale agevolazione non può essere superiore all'80% dei costi ammissibili. Il suddetto limite è elevato al 100% per le imprese benefi ciarie costituite a seguito di operazione di spin-off universitari/accademici e per le imprese ubicate nelle regioni meno sviluppate. L'agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni concesse al soggetto benefi ciario, anche a titolo di «de minimis», laddove riferite alle stesse spese e/o agli stessi costi ammissibili, fatta salva la garanzia rilasciata dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese sull'eventuale fi nanziamento bancario ottenuto dall'impresa benefi ciaria per la copertura fi nanziaria della parte del piano dei servizi non assistita dal contributo. © Riproduzione riservata

I servizi ammissibili

Aree dei servizi ammissibili Industrializzazione e ingegnerizzazione Organizzazione e sviluppo Trasferimento tecnologico Sotto - servizi ammissibili Studio di fattibilità (specifi che tecniche con relativi elabo• rati, individuazione materiali, defi nizione ciclo produttivo, layout prodotto, analisi dei costi e dei relativi ricavi) Progettazione produttiva • Studio, progettazione e ingegnerizzazione del prototipo • Realizzazione fi rmware per macchine controllo numerico • Progettazione e realizzazione software solo se relativo • al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto Test di produzione • Produzione pre-serie (solo se funzionale ai test per il • rilascio delle certifi cazioni) Rilascio certifi cazioni di prodotto o di processo • Servizi di IT Governance • Studi e analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografi ci • e settoriali Servizi per la progettazione organizzativa • Organizzazione dei processi produttivi • Defi nizione della strategia di comunicazione, promozione • e canali distributivi Proof of concept • Due diligence • Predisposizione accordi di segretezza • Predisposizione accordi di concessione in licenza del • brevetto Costi dei contratti di collaborazione tra Pmi e istituti di • ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati) Contributo all'acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off • e le startup innovative); non sono ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto (a titolo meramente esemplifi cativo: royalty, fee)