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01/05/2021

Bretella di Ceparana, 9 offerte in Provincia

QN - La Nazione

CEPARANA Sono nove le offerte arrivate alla Provincia per aggiudicarsi l'appalto milionario per la realizzazione del progetto esecutivo e dei lavori di costruzione del viadotto destinato a collegare Ceparana e Santo Stefano Magra. Ieri mattina, nella seconda seduta pubblica, i tecnici del servizio appalti dell'ente di via Veneto hanno preso atto delle proposte arrivate entro lo scorso 26 aprile, termine di scadenza del bando europeo. Un'adesione molto alta, anche in relazione alla specificità delle opere da realizzare. Gran parte delle nove offerte arrivate sul tavolo della Provincia sono state formulate da raggruppamenti temporanee di imprese. Nelle prossime settimane, la Provincia provvederà a nominare la commissione di gara, che sarà chiamata a esaminare le proposte tecniche delle nove candidature, e a individuare quella migliore. Un'analisi che richiederà all'incirca un paio di mesi di lavoro: è probabile dunque che l'aggiudicazione provvisoria dell'appalto non avvenga prima della fine del prossimo mese di giugno. L'ente provinciale aggiudicherà l'appalto secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa: il quadro economico stilato dalla Provincia individua in 160mila euro il corrispettivo per la progettazione esecutiva dell'opera e le attività di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, mentre per l'esecuzione dei lavori l'importo complessivo stimato - sulla base delle risultanze del progetto definitivo da tempo approvato - è di 10.565.907,68 euro. Per la realizzazione dell'intera opera, Regione e Provincia hanno previsto un investimento di oltre 15 milioni di euro. Il cronoprogramma stabilito mesi fa nell'ambito della convenzione tra Provincia, Regione e il ministero delle Infrastrutture ha fissato entro la fine del 2021 l'inizio dei lavori, ed entro gli ultimi mesi del 2024 la conclusione delle opere. Tempi stringenti, che chi si aggiudicherà la gara d'appalto dovrà rispettare il più possibile, pena il pagamento al committente di una severa penale giornaliera: gli uffici della Provincia, nel bando di gara, hanno infatti disposto che nel contratto con l'azienda vincitrice venga inserita una penale per ogni giorno di ritardo nella realizzazione dei lavori, pari all'uno per mille dell'importo netto contrattuale. Una clausola per obbligare l'azienda vincitrice a rispettare il più possibile i tempi previsti, anche alla luce della strategicità dell'opera stessa, agognata da più di cinquanta anni e destinata a unire le valli del Vara e del Magra, oltre che a costituire una valida alternativa per raggiungere il capoluogo di provincia dall'entroterra. Matteo Marcello