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09/06/2020

Bretella bloccata Ecco l’ultimatum Il via tra 15 giorni

Il Giornale di Vicenza

LA GRANDE OPERA. Va completata la procedura del cambio impresa
Il sottosegretario Variati è intervenuto per risolvere i problemi dopo l'addio di alcuni subappaltatori Anas in via cautelativa ha avviato l'iter di rescissione
Racconta di essere tornato ai vecchi tempi. «Quando prendevo il telefono e finché non si risolveva una situazione continuavo a chiamare». Ministero, Anas, direzione regionale, direzione nazionale. Achille Variati ha voluto vederci chiaro sullo stallo della bretella dell'Albera. «Da sindaco - commenta il sottosegretario all'Interno - ho lasciato quest'opera cantierata e ora non intendo mollarla. Deve essere terminata». Ma prima di tutto deve essere riavviata, visto che gli unici motori accesi in questi giorni sono stati quelli delle ruspe e dei camion che i subappaltatori hanno fatto ripartire per abbandonare il cantiere. «Purtroppo - interviene - i problemi con i pagamenti ci sono stati. Non da parte di Anas, ma da parte di Clea. Il Consorzio che si è aggiudicato l'appalto, però, ha già provveduto alla sostituzione di questa ditta. Restano alcune verifiche legate a quella brutta bestia chiamata codice degli appalti ma mi sono assicurato, e mi assicurerò, che vengano svolte nel minor tempo possibile». Che significa: «Tra due settimane i lavori ripartiranno». Un annuncio che è accompagnato dall'ultimatum di Anas alle aziende: se non si parte in tempo sarà rescisso il contratto. Variati confessa di essersi mosso in «autonomia» e di non aver avuto «alcuna sollecitazione», facendo intendere il mancato contatto con palazzo Trissino. «Ho deciso di interessarmi sulla base di quello che ho letto sul giornale, perché mi sono speso per l'opera: trovare le risorse, mettere al corrente i cittadini e farla partire. Mi sono anche meravigliato che il sindaco Rucco abbia detto di aver appreso dal giornale».Il sottosegretario ha fatto un giro di telefonate per avere delucidazioni. Prima di tutto sull'addio di alcuni subappaltatori. «Effettivamente hanno avuto diverse difficoltà, perché da Clea non hanno ricevuto regolarmente i pagamenti. Purtroppo l'azienda è in difficoltà economica (ha attivato le procedure per il concordato) e il coronavirus è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso». In realtà, proprio, durante il lockdown, Integra (che è la mandataria del raggruppamento che si è aggiudicato l'appalto) ha revocato l'incarico a Clea, indicando al suo posto la Sinergo di Bologna, altro socio. «Tuttavia - prosegue Variati - doveva essere firmato un atto consortile che confermava questo cambio, altrimenti il semplice passaggio indicato da Integra non sarebbe stato sufficiente. È qui che sono intervenuto io. Quel passaggio conclusivo è stato siglato giovedì. Sinergo è stata autorizzata a riprendere i subappaltatori: alcuni hanno accettato e altri se ne sono andati». Tutto risolto? «No perché a questo punto subentra il codice degli appalti. Sinergo deve chiedere l'autorizzazione ad Anas per avvalersi dei subappaltatori. E il via libera può arrivare previa procedura anti-mafia, che è obbligatoria. Potrebbe essere un nuovo rallentamento, ma ho detto che il tutto venga svolto in tempi rapidi: al massimo in due settimane i lavori riprenderanno». A quel punto non resterà che incrociare le dita. Anche se, questa volta, non ci sarà spazio per ulteriori ritardi o errori. È la stessa Anas a comunicare che «in considerazione delle difficoltà riscontrate nel riavvio dei lavori, sono state attivate in via cautelativa le procedure finalizzate alla rescissione contrattuale. Tale procedura potrà essere sospesa esclusivamente nel caso di effettiva e concreta ripresa delle lavorazioni». «Anas - conclude Variati - ha mostrato un cartellino giallo. Questo perché ci sono state inadempienze non dipese dai ritardi giustificati. Dopo il giallo, ovviamente, c'è la risoluzione del contratto. Ecco perché ci sarà molta attenzione. Sono puntati gli occhi di molti in quell'opera, anche del ministro De Micheli che si è detta preoccupata». © RIPRODUZIONE RISERVATA