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12/05/2021

Braccio di ferro con le ditte Cantiere della scuola fermo

La Prealpina

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Lavori ancora in stallo. Dopo dieci mesi, futuro molto incerto
VILLA CORTESE - Si fa sempre più complessa la vicenda del cantiere della nuova scuola primaria di via 25 Aprile. La situazione rimane in fase di stallo grazie a un nuovo colpo di scena: la ditta vincitrice dell ' appalto, bloccata dalla magistratura, ha chiesto che i lavori possano continuare con le altre due aziende che, nella gara originaria, facevano parte di un " Raggruppamento temporaneo di professionisti " . Tutto questo avviene mentre il Comune sperava di far ripartire gli operai, fermi da settembre, assegnando l ' appalto alla ditta seconda classificata in graduatoria: il rischio è che ci vogliano mesi per far ripartire il cantiere. Per capire bene cosa sia successo serve fare un passo indietro quando, all ' inizio dello scorso anno, si concluse la gara d ' appalto per la costruzione della nuova scuola elementare che sostituirà il vecchio plesso scolastico di via San Grato. L ' opera, dal costo di sette milioni e mezzo di euro e fortemente voluta dall ' amministrazione comunale del sindaco Alessandro Barlocco, prevedeva la realizzazione di un edificio scolastico con palestra annessa in grado di ospitare circa trecento alunni. La gara fu aggiudicata, in piena regolarità, alla ditta catanese Corsaro Costruzioni quale mandataria di un Rtp (cioè una sorta di associazione temporanea di imprese, con una formula molto usata negli appalti pubblici) con altre due aziende siciliane, la The World Costruzioni e la Prefabbricati Martelli. Nel luglio 2020 venne finalmente inaugurato il cantiere con tanto di cerimonia di posa della prima pietra. A settembre, però, arrivò la doccia fredda: la Corsaro fu oggetto di una sospensione dell ' attività da parte della magistratura, per via di presunte irregolarità su un altro cantiere in Abruzzo. I lavori vennero bloccati. La società cercò di far ripartire l ' intervento con alcuni ricorsi legali che hanno avuto poi esito negativo. L ' amministrazione comunale ha così deciso di inviare, in questi primi mesi del 2021, una richiesta di scioglimento del contratto, che permetterebbe alla ditta seconda classificata di subentrare e riprendere i lavori. È in questa fase che la Corsaro ha fatto una richiesta singolare: ovvero che le altre due ditte del " Raggruppamento temporaneo di professionisti " , possano portare avanti l ' appalto. «Abbiamo comunicato l ' avvio del procedimento di scioglimento, ma ci hanno risposto chiedendoci di proseguire con le altre ditte del raggruppamento spiega il sindaco Barlocco - ora stiamo approfondendo con Anac (l ' Autorità nazionale anti-corruzione) la questione circa la possibilità di prosecuzione del rapporto. Parallelamente stiamo seguendo la vicenda della richiesta di controllo giudiziario da parte della ditta capofila». Insomma, allo stato attuale non si sa se la Corsaro potrà portare avanti il cantiere; se lo potranno fare le altre due ditte più piccole o se, viceversa, entrerà in scena la seconda classificata. Di certo c ' è che sono passati invano già dieci mesi per un cantiere che ne doveva durare appena diciotto. E la pazienza ha un limite. Stefano Vietta © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La posa della prima pietra per la realizzazione della scuola primaria di Villa Cortese