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06/06/2019

Bosco (Cgil) all’attacco «Scandaloso sospendere il codice degli appalti»

Gazzetta di Reggio

la protesta del sindacato
reggio emilia. «Sospendere il codice degli appalti per due anni, come ha proposto nei giorni scorsi il segretario della Lega e ministro degli Interni Matteo Salvini, o depotenziarlo come da ultime notizie, significa lavorare per ridurre tutti gli adempimenti che garantiscono legalità, trasparenza e rispetto delle condizioni di lavoro». Parla così Ivano Bosco, segretario della Camera del lavoro di Reggio Emilia, nell'attaccare duramente la proposta del governo gialloverde. Che, prosegue il vertice della Cgil reggiana, «significherebbe riportare il sistema degli appalti a una giungla senza regole e, ancora, significa avallare provvedimenti che da un lato graverebbero sulle spalle dei lavoratori e sulla qualità dei servizi erogati, dall'altro allenterebbero le maglie della legalità e del contrasto alle mafie, aprendo loro enormi spazi».Su questa vicenda, che ha visto il ministro Salvini dichiarare di voler querelare un dirigente della Cgil nazionale, la posizione della Camera del lavoro di Reggio è chiara: «Ci quereli tutti, così abbiamo risposto in questi giorni. Ci chiediamo quindi - ha continuato Bosco - ad una settimana dai ballottaggi per il governo locale, quali siano le posizioni dei due candidati a sindaco, in special modo del candidato sindaco che fa riferimento allo schieramento guidato da Salvini».Sarebbe importante, conclude, «sapere quali sono le posizioni in campo perché per la Cgil, e per i lavoratori, ogni proposta di sospensione o depotenziamento del codice appalti creerebbe un vuoto nel quadro legislativo che finirebbe per favorire il proliferare di corruzione e penetrazione delle mafie negli appalti pubblici. Semplicemente scandaloso». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI