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04/03/2020

Borgomagno, appalto lampo e via al restauro tampone: «Intervento non rinviabile»

Corriere del Veneto - D.D'A.

Il caso
Cavalcavia ammalorato, il Comune corre ai ripari
PADOVA L'intervento non è davvero più rinviabile. Tanto che l'assessore cittadino ai Lavori Pubblici, Andrea Micalizzi, ha appena fatto bandire una gara d'appalto «lampo», del valore di quasi 580 mila euro, fissandone la scadenza per lunedì 16 marzo. Stiamo parlando della ristrutturazione del cavalcavia Borgomagno, ovvero il ponte che collega il centro di Padova con il quartiere Arcella, passando sopra ai binari ferroviari della Stazione. Quella che, a meno d'imprevedibili rinvii, verrà effettuata l'estate prossima, sarà sostanzialmente un'operazione «tampone», cioè con l'obiettivo di consolidare il manufatto in attesa che venga demolito e ricostruito da zero a spese delle Ferrovie dello Stato. Ma siccome, almeno per il momento, i circa dieci milioni di euro necessari per realizzare il «nuovo» Borgomagno non sono ancora stati stanziati, il Comune ha appunto deciso di correre ai ripari. Se non altro perché, scorrendo la relazione tecnica elaborata dagli ingegneri Massimiliano Lazzari e Luca Pellizzer dello studio Laira di Montegrotto, lo stato di salute del cavalcavia non è proprio dei migliori. «Oltre a compromettere la durabilità di alcuni elementi strutturali - si legge ad esempio in tale relazione - i fenomeni di degrado hanno provocato il distacco di pezzi di calcestruzzo (copriferri) nella sede ferroviaria e in quella stradale, introducendo quindi una problematica legata alla sicurezza degli utenti». E poi: «La campata di luce minore dell'impalcato storico scrivono gli ingegneri Lazzari e Pellizzer - mostra nella trave di bordo uno stato di conservazione compromesso e una corrosione delle armature longitudinali inferiori. Inoltre, la passerella e le mensole metalliche evidenziano un diffuso fenomeno di ossidazione». E ancora: «Le zone maggiormente degradate - si osserva - sono quelle di bordo ponte e di giunto, dove il percolamento delle acque piovane ha provocato estesi fenomeni di distacco del copriferro e delle armature. In alcune travi, poi, si notano danneggiamenti locali causati da urti di veicoli di eccessiva altezza». Infine, l'analisi dello studio Laira evidenzia che «le due carreggiate stradali (dove peraltro transita pure il tram, ndr) sono caratterizzate da quote di piano differenti, con dislivelli che raggiungono anche il metro di altezza, e non sono separate da una barriera di sicurezza centrale. Tanto che, in caso di incidente, i veicoli di una carreggiata potrebbero facilmente cadere nell'altra». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il punto

● L'assessore ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi, ha bandito una gara d'appalto «lampo» per il cavalcavia Borgomagno. ● Il bando ha un valore di quasi 580 mila euro, e la scadenza è stata fissata per lunedì 16 marzo. ● Si tratta di lavori che le condizioni dell'opera non permettono di rinviare.

Foto: A tempo Il Borgomagno dovrà comunque essere rifatto, per permettere il passaggio dei treni ad alta velocità


Foto: Usura Il dettaglio di uno degli elementi metallici del cavalcavia: il degrado è evidente