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19/02/2021

Bonus da 500 euro: il nuovo bando rivolto ad alberghi, taxi, cinema e teatri

Il Gazzettino

CONEGLIANO
Alberghi, taxi, organizzatori di eventi, cinema e teatri, guide turistiche. Si rivolge a un numero limitato di categorie il nuovo bando comunale che erogherà contributi a fondo perduto da 500 euro l'uno a un massimo di 110 beneficiari, escludendo molti commercianti che hanno però potuto concorrere per il primo che assegnò la stessa somma a varie tipologie di negozi. Con questo nuovo avviso pubblico da 55mila euro, il Comune intende fornire un sostegno economico alle imprese le cui attività, pur non risultando formalmente sospese dai decreti ministeriali susseguiti dall'inizio dell'emergenza epidemiologica a oggi, hanno visto fin da subito fortemente ridimensionata, quando non proprio sospesa per certi periodi, la propria attività per mancanza di presenze, soprattutto turistiche. L'elenco dei beneficiari è presto detto: oltre alle partite iva operanti esclusivamente nel settore del turismo in qualità di guide o accompagnatori turistici (codice Ateco 79.90.20), potranno chiedere i 500 euro solo le piccole imprese attive sia l'11 marzo 2020 sia ora con sede operativa a Conegliano e che svolgano attività ricettive (alberghi, bed & breakfast, case vacanze...), trasporto di persone (Ateco 49.32, taxi, noleggio di vetture con conducente), organizzazione e promozione di eventi (Ateco 82.3), gestione di cinema e teatri. Casi non contemplati o di dubbia interpretazione saranno valutati dal commissario prefettizio Roccoberton. Se l'elenco dei possibili beneficiari è corto, più lungo è quello dei requisiti necessari: ben 9, tra i quali non avere contenziosi con il Comune e non essere sottoposti a procedure concorsuali o liquidazione al 31 dicembre 2019. È corposo l'elenco dei negozi esclusi: tra le altre, tutte le attività di commercio al dettaglio, lavanderie e tintorie, mense e catering, commercio di armi e articoli per adulti, distributori automatici, commercio all'ingrosso, sale giochi, bingo e scommesse, associazioni culturali-ricreative e sportive, parafarmacie, edicole e tabaccherie. Le domande entro l'8 marzo: i dettagli sul sito del Comune. «Abbiamo voluto procedere senza perdere tempo alla pubblicazione di un nuovo bando, riallocando a bilancio le risorse rimaste a residuo con le due tornate di bando per microimprese e altre attività di vicinato ma variando le tipologie di attività, parimenti colpite dalla crisi» sintetizza il dirigente comunale Giovanni Tel, che ha seguito da vicino i bandi.
Luca Anzanello
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