scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
19/01/2021

Bonus Covid, i 54mila euro avanzati rimangono destinati al commercio

Il Gazzettino

SECCA REPLICA DI CHIES A BORTOLUZZI: «FUORI LUOGO ASSUMERSI TUTTO IL MERITO, MISTIFICHI LA REALTÀ PIEGANDOLA A LOGICHE POLITICHE»
CONEGLIANO
Un tesoretto di 54mila euro da reinvestire in una seconda tranche di aiuti alle attività economiche locali in difficoltà, mentre prosegue la polemica politica sul bando che entro due settimane liquiderà 500 euro a testa, a fondo perduto, a 292 botteghe coneglianesi.
La recente delibera del commissario Antonello Roccoberton consentirà a negozianti e artigiani di prossimità di ricevere gli agognati aiuti comunali dopo 10 mesi di pandemia che hanno duramente colpito anche l'economia all'ombra del castello. Il budget originario, fissato dalla giunta Chies, fu di 100mila euro, poi raddoppiato da uno degli ultimi atti ufficiali del consiglio comunale prima della sua decadenza. Le domande pervenute entro l'ultimo giorno utile, il 23 dicembre, sono state 352. Di queste, 292 hanno soddisfatto i requisiti richiesti mentre altre 60 sono rimaste all'asciutto. Di conseguenza, 146mila euro saranno erogati presto mentre gli altri 54mila rimarranno, almeno per ora, nelle casse comunali. Per ora nel senso che secondo quanto trapela da piazza Cima i soldi non distribuiti da questo primo, travagliato bando saranno reimpiegati ed erogati sempre ad attività produttive in comprovata difficoltà, senza deviazioni verso altre categorie pur senza escludere un ventaglio più ampio di beneficiari, ma sempre e comunque tra le attività economiche colpite dai lockdown. La formula con cui dividere e assegnare i 54mila euro non è ancora stata decisa, ma potrebbe esserlo già nella riunione di giunta che vedrà Roccoberton a confronto con segretario generale e dirigenti mercoledì. Nel frattempo, il municipio inizierà a inviare i primi bonifici, un'operazione che non seguirà graduatorie.
E sui primi 292 bonus andati a buon fine torna a infuriare la polemica tra l'ex sindaco Fabio Chies e l'ex capogruppo del Pd Alessandro Bortoluzzi, secondo il quale «la nostra variazione di bilancio ha rimediato a un bando gravemente errato». «Mistificazioni della realtà piegate a logiche politiche ha ribattuto Chies riguardanti il fatto che sia tutto merito dell'opposizione quando ricordo che il bando è stato fortemente voluto dall'amministrazione contro il parere di molti che lo consideravano un'elemosina, e che l'aumento dei fondi è stato votato all'unanimità e senza accennare che i primi contributi sarebbero arrivati già a novembre se non fossero stati bloccati. Questa è la realtà dei fatti, assumersi tutto il merito mi sembra fuori luogo». Il botta e risposta tra Chies e Bortoluzzi è proseguito su Facebook.
Luca Anzanello
© RIPRODUZIONE RISERVATA